ROVIGO – In finale ci va il Petrarca e la FemiCz Rovigo deve scucire lo scudetto dalle proprie maglie. Alla fine di una bella partita, tirata per ognuno degli 80 minuti, ha vinto la squadra che ha sbagliato di meno, quella padovana. Ai rossoblù non sono mancati l’impegno e la dedizione come testimoniano quei cinque minuti finali con la FemiCz Rovigo a cercare quella meta o quel calcio che l’avrebbe spedita in finale. Invece la lunga sequenza avanzante del pack rodigino che sembrava sul punto di scardinare la difesa del Petrarca è andata in fumo con una banale perdita del pallone spalancando le porte della finale ai bianconeri.
Si sapeva che in una partita così importante ed equilibrata la differenza poteva arrivare dagli errori, non dalla superiorità di una squadra sull’altra. La formazione di Lodi ne ha commessi di più e nei momenti cruciali della partita. L’elenco, purtroppo, è piuttosto lungo: l’orribile calcio di liberazione di Sperandio che ha mandato in meta Bellini in avvio di partita, il pallone perso da Casado Sandri davanti alla propria area di meta che ha provocato la mischia dalla quale è scaturita l’azione della meta per il nuovo vantaggio padovano a metà ripresa, l’avanti di Bazan Velez su un docile pallone nei propri 22 con conseguente mischia ordinata dalla quale il Petrarca ha ottenuto il penalty del nuovo vantaggio, i due tentativi falliti da Dogliani dalla piazzola (una punizione e una trasformazione) fino a quel maledetto ultimo pallone perso malamente a un passo dalla marcatura.
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Troppa roba per pensare di farla franca contro una squadra solida ed organizzata come il Petrarca. La FemiCz Rovigo chiude, quindi, la stagione con parecchio rammarico perché la distanza che l’ha separata dalla sua nona finale negli ultimi dieci campionati disputati (quello del 2019/20 è stato annullato per Covid) è stata minima. Questo 179° derby era davvero alla portata dei campioni d’Italia ma serviva una partita perfetta o quasi.
L’assenza di Atkins, sia per la sua precisione dalla piazzola che per la gestione del gioco al piede, si è sentita eccome. Dogliani ha fatto del suo meglio per non farlo rimpiangere ma si è visto che quello dell’apertura non è il ruolo che preferisce. Il Petrarca non vinceva a Rovigo dal dicembre del 2020 e ha interrotto questa striscia negativa con un successo meritato come, peraltro, lo sarebbe stato quello dei rossoblù. E’ stato un match dai due volti con la prima mezzora dominata dai padovani che si sono trovati in vantaggio per 14 a 0 ma che, grazie a due invenzioni di Ferrario, si sono trovati in parità all’intervallo.
Nella ripresa la FemiCz Rovigo ha preso in mano il match tenendo spesso l’iniziativa ma i suoi errori hanno sempre permesso al Petrarca di tornare in partita fino al penalty decisivo che ha fissato il risultato finale a suo favore. Questo derby ha fatto emergere un dato che già si era intravisto nel corso della regular season: Rovigo e Petrarca appaiono meno forti rispetto alla scorsa stagione. Evidentemente i numerosi cambiamenti fatti dalle due squadre, quella rossoblù in particolare, hanno tolto qualità ai due organici e lo si è visto in campo. FemiCz Rovigo e Petrarca, in ogni caso, hanno dato vita a una partita di buon rugby nella quale si sono viste sei mete. La consistenza tecnica è stata decisamente superiore a quella della sfida tra Viadana e Valorugby che ha visto i mantovani conquistare la finale.
Se ne saranno resi conto il presidente federale Innocenti e il CT azzurro Quesada, presenti al Battaglini. La delusione della squadra di Lodi e del solito ineguagliabile pubblico rodigino era palpabile e molto forte, soprattutto alla luce di come si è arrivati a questo verdetto. Non bisogna dimenticare che i rossoblù hanno mancato per un solo punto il primo posto della regular season che avrebbe comportato, almeno sulla carta, un girone di semifinale più abbordabile. E poi è rimasto strozzato in gola l’urlo di gioia che avrebbe fatto esplodere il Battaglini se l’ultimo disperato attacco non fosse stato fermato da un errore evitabile.
Ecco la cronaca dell’incontro. Il match non è iniziato nel migliore dei modi per i padroni di casa con Sperandio che al 9’ ciabatta un calcio di liberazione nella propria area di meta consentendo a Bellini recuperare velocemente il pallone per la prima marcatura dei tuttineri. Lyle non ha sbagliato la trasformazione. Al 16’ Petrarca ha vinto una touche nei cinque metri di Rovigo ed ha allargato il gioco per Scagnolari che ha schiacciato in bandierina la seconda meta per gli ospiti. Al 30’ Rovigo ha risalito il campo e da una situazione apparentemente senza sbocchi Ferrario si è inventato un’azione personale uscendo da una ruck, ha evitato tre placcaggi ed è andato a segnare sotto i pali. Pochi minuti dopo, sulla prima vera azione strutturata dei trequarti rossoblù, lo stesso centro argentino ha trovato il pertugio libero per involarsi verso la meta. La trasformazione di Dogliani ha portato le due squadre sul 14 a 14, un risultato quasi insperato per la FemiCz Rovigo dopo il difficile avvio di partita.
Da segnalare tra il primo e secondo tempo la sfilata in campo di tutte le giovanili rossoblù della Monti Junior Rovigo.
La seconda frazione è cominciata a favore dei rossoblù che al 47’ hanno ottenuto un calcio a favore abbastanza facile che Dogliani ha messo tra i pali per il primo vantaggio dei campioni d’Italia. Qualche minuto più tardi l’apertura rossoblù ha avuto un’altra buona opportunità dalla piazzola ma ha fallito il tentativo non difficile. Al 58’Casado Sandri ha perso l’ovale dopo la partenza da mischia ordinata in difesa. Dalla successiva mischia per il Petrarca ha preso il via l’azione che ha mandato in meta De Masi con una piccola complicità della difesa rossoblù. La reazione della FemiCz Rovigo non si è fatta attendere e al 67’ i rossoblù hanno scelto di rinunciare ai pali per provare la rolling maul da penaltouche. La decisione si è rivelata vincente perché il pack rodigino ha vinto il duello con gli avversari andando a segnare di forza con Cadorini. La trasformazione di Dogliani, non troppo complicata, è uscita a lato. La FemiCz Rovigo sembrava, comunque, in grado di gestire il match ma da un cattivo controllo di Bazan Velez al 76’ c’è stata una mischia per il Petrarca nei 22 rodigini. La spinta del pack padovano ha messo in crisi gli avanti rossoblù costringendoli al fallo. Lyle non ha perdonato riportando avanti i suoi. Il finale ha visto una coraggiosa e indomita FemiCz Rovigo cercare di ribaltare ancora il risultato ma dopo una serie infinita di “pick and go” ha perso sciaguratamente il pallone regalando l’accesso alla finale al Petrarca. Peccato davvero. Peccato soprattutto per Matteo Ferro che festeggiava le sue 200 presenze in rossoblù e per Edoardo Lubian, alla sua ultima partita con la maglia del Rovigo.
Roberto Roversi
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 12 maggio 2024
PlayOff Serie A Elite
FemiCz Rovigo – Petrarca Rugby 22–24 (14-14)
Marcatori p.t. 9’ m. Bellini tr. Lyle (0-7), m. Scagnolari tr. Lyle (0-14), 30’ m. Diederich Ferrario tr. Dogliani (7-14), 36’ m. Diederich Ferrario tr. Dogliani (14-14); s.t. 47’ c.p. Dogliani (17-14), 58’ m. De Masi tr. Lyle (17-21), 67’ m. Cadorini (22-21), 76’ c.p. Lyle (22-24)
FemiCz Rovigo: Sperandio; Vaccari (65’ Lertora), Diederich Ferrario, Uncini, Sarto; Dogliani, Chillon (57’ Bazan Vélez); Casado Sandri (65’ Cosi), Sironi (68’ Casado Sandri), Meggiato (71’ Lubian), Ferro (cap.) (54’ Zottola), Steolo; Swanepoel (62’ Lastra Masotti), Giulian (54’ Cadorini), Leccioli (62’ Quaglio).
All. Lodi
Petrarca: Lyle; Scagnolari (75’ De Sanctis), De Masi, Broggin, Bellini; Fernandez (54’ Citton), Tebaldi; Trotta (cap.), Nostran (62’ Vunisa), Casolari (47’ Romanini); Ghigo (54’ Michieletto), Galetto; Hughes (47’ Montilla T.), Luus (47’ Bizzotto), Borean (56’ Brugnara). All. Marcato
Arbitro: Andrea Piardi
AA1 Franco Rosella, AA2 Alex Frasson
Quarto Uomo: Francesco Meschini
Quinto Uomo: Mirco Sergi
TMO: Claudio Blessano
Calciatori: Dogliani (FemiCz Rovigo) 3/5; Lyle (Petrarca Rugby) 4/4
Note: Campo in buone condizioni, giornata calda circa 28°. 200 presenze in maglia rossoblù per il Capitano Matteo Ferro.
Punti conquistati in classifica: (FemiCz Rovigo) 1, (Petrarca Rugby) 4
Player of the Match: Tito Tebaldi (Petrarca Rugby)














