ROVIGO – Era arrivato in viale Alfieri nel ruolo di centro e mediano d’apertura, ma ben presto si è capito che con il numero 10 sulle spalle non era la stessa cosa di Jacob Atkins. Eppure prima del match decisivo contro il Petrarca Padova non aveva sfigurato, anche se nel gioco al piede era lontano anni luce dall’inglese.
Ignacio Dogliani, dopo una sola stagione lascia la FemiCz Rovigo, ritorna in Argentina. Era arrivato in Estate dal Viadana con Alfonso Zottola, ma coach Lodi lo ha gettonato con il contagocce durante la stagione regolare. Solo dopo l’infortunio di Atkins è stato chiamato in causa, i Bersaglieri di fatto si sono trovati senza alternative nel ruolo di mediano d’apertura. Anzi una c’era, ma Alberto Chillon era troppo fondamentale nel comandare la mischia, il veneziano quando era in campo faceva giocare la squadra, e per fortuna che c’era.
Sul fronte del mercato la FemiCz è corsa già ai ripari da tempo con l’ingaggio del mediano d’apertura sudafricano Brandon Thomson (LEGGI ARTICOLO), atleta dal poderoso curriculum, e Nicolò Teneggi (arrivato in Estate qualche mese fa, ma con ancora un infortunio da smaltire) come seconda opzione.
La lista dei partenti si allunga, come ogni fine stagione è nella logica delle cose un ricambio. Salutano anche Jacob Atkins (ritorna in Inghilterra) e Lautaro Bazan Velez (destinazione Benetton Treviso), Edoardo Ferraro e Leonardo Sarto entrambi diretti verso Mogliano. Ma la lista potrebbe allungarsi.
In arrivo anche il trequarti centro Ethan Derek Fisher, 23enne di Johannesburg, il rodigino Mirko Belloni (estremo), il pilone destro siciliano Antonio Tripodo, il tallonatore Lapo Frangini, e la terza linea Carlos Berlese (ex Accademia del Benetton). Ma la campagna acquisti non è conclusa, si attende ancora un colpo di mercato per il pacchetto di mischia dall’estero, e forse una paio di giovani interessanti in prospettiva futura, oltre a conferme fondamentali per avere una rosa completa, tenendo conto anche dell’addio al rugby giocato di Edo Lubian.


















