Rugby Rovigo: in arrivo l’apertura Brandon Thomson e il centro Fisher

I Bersaglieri per la prossima stagione pescano in Sud Africa un numero 10 di spessore, con esperienza anche in Pro12, ed un giovane centro 

ROVIGO – Sarà una FemiCz Rovigo a quasi completa trazione sudafricana. Il direttore sportivo Polla Roux ha concluso con successo (anche se non c’è ancora l’annuncio ufficiale) due ingaggi in due ruoli chiave per la stagione 2024-2025. Se la mischia allenata da Davide Giazzon, promosso per la prossima stagione a capo allenatore, ha sempre fornito prestazioni convincenti e a tratti dominanti, sul reparto arretrato hanno pesato lacune di peso specifico frutto di partenze di spessore: Montemauri (Zebre), Tuva (Valorugby) e Van Reenen (Cheetahs rugby).

Con il cecchino Jacob Atkins in rientro in Inghilterra, il ruolo di mediano d’apertura per la prossima stagione era una questione prioritaria. Il patron Francesco Zambelli ha pescato in Sud Africa, dove difficilmente si sbaglia.

In rossoblù in arrivo da Ermelo il 29enne Brandon Thomson. L’esperienza non gli manca, anzi. Il curriculum è di quelli pesantissimi per il campionato di Serie A Elite. Basta citare le squadre dove ha giocato: Stormers, Western Province, Glasgow Warriors (in Pro12), Cheetahs, Pumas. Gli manca solo la nazionale degli Springbooks, un privilegio per pochi eletti, ma ha messo il suo timbro nella Nazionale Under 20 con ben 59 punti a referto. Nello stesso ruolo i Bersaglieri per la prossima stagione avranno anche Nicolò Teneggi. L’ex Zebre è arrivato a marzo, ma non ha mai giocato, visto che doveva recuperare da un lungo infortunio. Una scommessa fatta, la stagione prossima vedremo se avrà pagato.

Se Brandon Thomson troverà a Rovigo uno staff per tre quarti sudafricano con Joe Van Niekerk ‘ministro indiscusso delle difesa’ e Stefan Basson per il gioco al piede e i tre-quarti, ci sarà anche il confermato Entienne Swanepoel, il pilone destro più forte del campionato. 

In arrivo anche il trequarti centro Ethan Derek Fisher, 23enne di Johannesburg, è alto 1,84 per 96 chili, gioca indistintamente 12 o 13. La scorsa stagione ha giocato con gli Sharks di Durban e l’ultima con i Pumas di Mbombela.

E’ un giocatore dal fisico importante, in grado di guadagnare la linea del vantaggio, quello che per lunghi tratti è mancato alla squadra di Alessandro Lodi (diretto all’Accademia U23 delle Zebre) soprattutto ad inizio stagione.

Ma la campagna acquisti sul fronte sudafricano potrebbe non essere conclusa, una seconda-terza linea dovrebbe essere già nel mirino dei dirigenti di viale Alfieri.

Sul fronte del mercato dato per certo l’arrivo del rodigino Mirko Belloni, Nazionale U20, valorizzato da coach Massimo Brunello, l’estremo ha fatto vedere cose egregie. Il ritorno da Verona non è ufficiale, ma sarebbe un trampolino di lancio fondamentale per il polesano, per ambire successivamente all’Alto Livello. Con l’incognita Borin, il cui infortunio si è complicato ulteriormente (questa stagione non ha mai giocato), l’arrivo di Belloni è quantomeno necessario.

In prima linea in arrivo il pilone siciliano Antonio Tripodo, 24 anni, classe 2000. Destro di qualità, ex Lyons Piacenza, contro il Rovigo questa stagione ha fatto vedere di che pasta è fatto. Ottimo acquisto per far respirare il monumentale Swanepoel.

Al tallonaggio una sorta di scambio tra FemiCz Rovigo e Mogliano. In viale Alfieri arriva il toscano Lapo Frangini, 22 anni, classe 2002, 1,85 per 107 chili, sul libero mercato dopo aver fatto parte dell’Accademia Fir U23 a Treviso. A Mogliano ritorna Edoardo Ferraro, con lui anche l’ala Leonardo Sarto.

Mercato chiaramente non ancora concluso, almeno due azzurrini dell’Under 20 corteggiati dalla FemiCz Rovigo, soprattutto nel reparto degli avanti, visto che il monumento Edo Lubian ha appeso gli scarpini al chiodo.

Giorgio Achilli

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