Negli anni, si sono avvicendate tante squadre in Serie A. Alcune hanno scritto pagine indelebili di storia del calcio vincendo sia in Italia che in Europa. Juventus, Milan e Inter, in questo, guidano il gruppo dei club più vincenti, mentre per tutte le altre, pur non avendo avuto lo stesso numero di successi, hanno contribuito a rendere grande il campionato italiano nel mondo con le loro prestazioni e i loro risultati che, talvolta, sono persino andati contro i pronostici della vigilia, come quelli presenti presi in esame sul sito delle scommesse sul calcio di Betway e di portali simili.
Tra questi, in particolare, ce ne sono alcuni provenienti dal calcio veneto. Venezia, Vicenza e Verona, ad esempio, sono senz’altro le squadre che negli anni si sono più contraddistinte in Serie A, essendone state tra le protagoniste a più riprese. Tuttavia, non vanno dimenticate anche piazze come Padova e Treviso, che nel corso della loro storia sono riuscite a centrare la promozione nella massima serie. Vediamo, quindi, quali sono stati i risultati più importanti ottenuti da questi club.
Treviso, quanti alti e bassi
La storia del Treviso è sempre stata caratterizzata da tanti alti e bassi, soprattutto dagli anni Novanta in poi in cui ci sono stati ben tre ripartenze da zero con tanto di cambio denominazione. E dire che la squadra veneta è una delle più antiche del calcio italiano, dal momento che la sua fondazione risale al 1909. L’ultima, nonché unica, partecipazione al campionato di Serie A è datata 2005/2006 – quando fu ripescata a seguito dell’esclusione del Genoa – in una stagione a dir poco complicata in cui si alternarono ben tre allenatori nonostante una buona rosa che annoverava nomi come Samir Handanovic, i gemelli Filippini, Christian Maggio, Andrea Dossena e Marco Borriello.
La storia del Padova in Serie A
Il Padova sta provando da tempo a tornare in Serie B, con l’ultima partecipazione che risale al 2018/2019. Quell’anno, purtroppo, si concluse con la retrocessione dopo una sola stagione, ma negli anni successivi sono arrivati una Coppa Italia di Serie C, vinta nel 2021/2022, e ben cinque partecipazioni ai playoff che, però, si sono concluse con una sconfitta. Dunque, appuntamento con la cadetteria rimandato, con i tifosi che sperano, un giorno, di poterci tornare per poi provare l’assalto alla Serie A. L’ultima presenza nel massimo campionato dei biancoscudati risale al 1996, a fronte di sedici partecipazioni totali. Oltre alla vittoria della Coppa Italia di Serie C, tra i suoi migliori risultati figurano un terzo posto in Serie A ottenuto nella stagione 1957/1958 e una finale di Coppa Italia nel 1966/1967.
Vicenza, quella storica Coppa Italia
L’altra squadra veneta che ha scritto una pagina di storia del calcio italiano è il Vicenza, campione a sorpresa della Coppa Italia 1996/1997. Quella che portò alla vittoria del trofeo fu una vera e propria cavalcata da sogno per i biancorossi, che nel loro cammino eliminarono persino il Milan dei vari Maldini, Albertini, Weah, Boban, Davids e Roberto Baggio.
In finale, incontrarono il Napoli di Vincenzo Montefusco, altra rivelazione di quell’edizione del torneo, e, dopo la sconfitta di misura per 1-0 al San Paolo, il Lanerossi, all’epoca allenato da Francesco Guidolin, si rifece con gli interessi aggiudicandosi il match di ritorno per ben 3-0. Decisivi in quell’occasione Giampiero Maini, Maurizio Rossi e Alessandro Iannuzzi, in una squadra che aveva tra le propria fila anche i vari Luigi Sartor, poi campione d’Europa con il Parma, Massimo Beghetto e Domenico Di Carlo.
Venezia, una piazza storica
Il Venezia è da poco tornato in Serie A dopo una sola stagione in B. Paolo Vanoli è stato l’artefice del cammino che ha portato i Leoni Alati nel massimo campionato guidando i suoi alla promozione dopo essersi giocato la finale playoff contro la Cremonese. Una stagione, questa da poco terminata, che dunque riporterà i lagunari nel più importante palcoscenico del calcio italiano, proprio lì dove è quasi sempre stata nel corso della sua storia. Il suo palmares conta soltanto una Coppa Italia vinta nel lontano 1942, in quella che fu di gran lunga la miglior stagione della storia del club veneziano che raggiunse anche il terzo posto in campionato.
Una piazza calda che vive di calcio, che negli anni ha avuto anche diversi ottimi giocatori. Tra i più noti c’è Christian Vieri, bomber dell’Inter e della Nazionale tra gli anni Novanta e Duemila, e Alvaro Recoba, che proprio al Venezia rilanciò la sua carriera in Italia ritrovando nel suo percorso proprio quella maglia nerazzurra con cui aveva esordito in A. Tra gli altri, ricordiamo poi l’ex Roma Mancini, Maurizio Ganz, Marco Delvecchio, Massimo Taibi e, soprattutto, Valentino Mazzola, tra i protagonisti della vittoria della Coppa Italia del ’42.
L’Hellas Verona e lo scudetto inaspettato
Il Verona quest’anno si è salvato per un soffio. È stata una stagione molto complicata per la squadra gialloblù che a gennaio è stata rivoluzionata. Ciononostante, però, Marco Baroni è riuscito a trarre il massimo dai suoi e alla fine la salvezza è arrivata anche con una giornata d’anticipo. Una situazione, questa, ben diversa da quella della stagione 1984/1985, la migliore di sempre per il club veneto.
Infatti, in quell’annata, arrivò il primo e tuttora unico scudetto della storia dell’Hellas, che arrivò davanti a tutti ribaltando totalmente le previsioni della vigilia. C’era la Juve di Platini, il Napoli dell’allora neo-arrivato Diego Armando Maradona, il Milan di Liedholm, tutte formazioni ben più quotate nella corsa al titolo. E invece, alla fine, ci fu l’impresa del Verona che, guidata da Osvaldo Bagnoli in panchina e dai vari Briegel, Elkjaer e Galderisi in campo, si aggiudicò il campionato di quella stagione.
















