LENDINARA (Rovigo) – “Voci di speranza” il recital finalizzato alla raccolta fondi per i bimbi mozambicani è tornato a Lendinara, riempendo il teatro Ballarin.
Un pubblico solidale ha permesso di arrivare a raccogliere 5.260 euro per i piccoli orfani accuditi nella missione in cui opera fra Luca Santato, cifra che sarà raddoppiata grazie all’apporto della Fondazione Mediolanum.
“È un risultato eccellente” ha dichiarato Federico Amal, uno dei promotori della serata che, oltre a proporre musica per beneficenza, mira ad essere un momento di condivisione e riflessione a supporto della missione in Mozambico del frate cappuccino badiese impegnato da otto anni per costruire un futuro per i bambini orfani di quel territorio.
I fondi contribuiranno alla costruzione della Casa Santa Chiara e San Francesco, una struttura che accoglierà 60 bambini orfani dotata di ambulatorio e aule per la formazione.
L’idea di “Voci di speranza” nasce nell’ambito del progetto “Fratellanza” che da quattro anni coinvolge l’Istituto Comprensivo di Lendinara, in particolar modo la scuola primaria “Baccari”, col coordinamento della maestra Serena Sabin e il supporto dei frati cappuccini. Il progetto mira a sensibilizzare i bambini ai valori della solidarietà.
Da parte sua fra Luca, ha portato la sua testimonianza e quella dei bimbi per i quali realizza un percorso di sostegno sia logistico che formativo, costruendo così le basi per un futuro in autonomia dei futuri cittadini del territorio mozambicano.
Nella serata sono stati protagonisti i bambini delle scuole primarie dell’Istituto Comprensivo di Lendinara “Baccari” e “Sauro” e della scuola primaria “Santa Sofia”, che si son esibiti insieme alla BRM con Marzia Lucchetta ea Mezzogiorno di Coro.
Ospite anche Chiara Santato che si è esibita sulle note di un canto africano. La serata è stata intervallata da varie testimonianze, in particolar modo quelle dei giovani volontari che hanno vissuto un’esperienza in Mozambico assieme a fra Luca Zampieri e quella della dottoressa Valeria Rossi, pediatra, oltre a un aggiornamento da parte di Monica Lazzaretto in qualità di rappresentante della cooperativa Olivotti, soggetto operativo del progetto di fra Luca Santato. L’associazione “La Bussola” di Lendinara ha voluto condividere la propria iniziativa che si svilupperà nei prossimi mesi rivolgendosi alle famiglie e alle persone che desiderano iniziare un percorso di affido a distanza, determinante per il proseguimento di tutto il lavoro del missionario.
Fra Luca nell’intervento finale ha ringraziato tutti i partner che hanno permesso lo svolgimento della serata, in primis l’Amministrazione Comunale, l’Istituto Comprensivo di Lendinara, la scuola “Santa Sofia”, il Rotary Club Badia-Lendinara Alto Polesine e la Fondazione Mediolanum.
U.M.B.


















