ROVIGO – La viabilità in centro a Rovigo non cambierà come previsto al termine dei lavori per la realizzazione delle nuove piste ciclabili così come programmato dalla precedente amministrazione.
Lo affermano gli assessori ai Lavori Pubblici Lorenzo Rizzato ed il collega alla Viabilità Mattia Maniezzo: “come amministrazione abbiamo detto stop alle modifiche alla viabilità, previste dal Pgtu, che avrebbero dovuto entrare in vigore quasi contemporaneamente al completamento del progetto ciclabili tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025”. Il progetto ciclabili è stato finanziato con un milione di euro di contributo ottenuto nel 2021 ed è stato leggermente modificato dalla attuale amministrazione comunale. Non verranno realizzate nuove corsie rosse lungo via Silvestri e in via Miani in quanto è stato ritenuto prioritario salvaguardare i posti auto esistenti.

Bocciata quindi la modifica della viabilità cittadina prevista perchè, secondo la giunta della sindaca Valeria Cittadin, portava ad uscire dal centro creando inutile confusione.
“Ma il piano del traffico è un’arma politica?” si chiedono dalla Civica per Rovigo, presieduta dall’ex sindaco Edoardo Gaffeo.
“Apprendiamo con stupore della scelta della giunta Cittadin di bloccare con una decisione “politica” il piano del traffico redatto da un tecnico specializzato e già sottoposto ad un rigoroso iter approvativo durante la precedente amministrazione.
Non viene specificato in base a quali motivazioni tecniche verificabili sia stata presa questa decisione, evidentemente il “sentore” da parte dei nostri amministratori che questo piano avrebbe “creato il caos” è stata ritenuta una motivazione più seria ed importante rispetto ad uno studio condotto da tecnici specializzati. Certo, forse, questo cambiamento, come tutte le novità, avrebbe potuto generare stress e qualche iniziale malcontento, ma lo spreco di risorse pubbliche non è nel piano del traffico regolarmente approvato e finanziato, ma nel lasciarlo incompiuto facendolo diventare un’anatra zoppa.
Il biciplan era pensato in funzione del piano del traffico e del piano parcheggi – spiegano dalla Civica per Rovigo – con trattative avviate su parcheggio delle torri, caserma Silvestri ed altri parcheggi individuati “scambiatori”. Con questi tagli indiscriminati e il blocco delle progettualità, il rischio caos è tangibile e tutto il lavoro pensato a 360 gradi a favore della città e dei suoi abitanti sarà distrutto”.
“Ci permettiamo infine di ricordare sommessamente, alla giunta e a tutti i cittadini, che la necessità di “ridurre la percorrenza degli autoveicoli attraverso il potenziamento della mobilità sostenibile” non è uno slogan di un qualche libello ecologista radical chic, ma una prescrizione del Piano Regionale di Tutela e Risanamento dell’Atmosfera. Nel caso i nostri amministratori si fossero distratti, con tutte queste inaugurazioni di opere dovute alla tanto bistrattata amministrazione precedente, la possono trovare a pag. 169 Appendice A del PRTRA del 2 maggio 2024”.

















