ROVIGO – La consigliera comunale Monica Gambardella approfitta del consiglio comunale per rivolgere al sindaco Edoardo Gaffeo una interpellanza in materia di mobilita.
“I dati sulla qualità della vita sono impietosi e tragico è lo scivolamento al 70° posto del Polesine – gira il coltello nella piaga del peggioramento della provincia di Rovigo l’ex candidata sindaco – ma riusciamo a proporre qualcosa che inverta la tendenza o siamo costretti a scivolare sempre di più giù nella classifica?.
Se mancano i servizi e l’attrattivitá è scarsa con quale aspettativa si può scegliere di venire a stabilirsi a Rovigo?” chiede Gambardella.
“Ovvia la conseguenza del tragico calo demografico per calo delle nascite e emigrazione di cervelli, è noto a tutti l’elevatissimo tasso di anzianità.
Gambardella predente sostenibilità non a parole, ma a fatti.
“Non abbiamo più avuto notizie sul Piano urbanistico del traffico e il Biciplan. A Rovigo insieme all’estensione delle aree pedonali è necessario lavorare sulle interconnessioni e intermodalità sostenibili. Bisogna lavorare su parcheggi e aree di sosta, sul trasporto pubblico locale.
Bisogna incentivare la slow mobility e i trasporti pubblici” ribadisce Monica Gambardella.
“Tutte le aree artigianali e industriali non sono adeguatamente servite. Recentemente c’è stato un tragico incidente (LEGGI ARTICOLO), ma anche su via Amendola ci sono rischi con lavoratori costretti a spostarsi in bicicletta. Aspettiamo un’altra tragedia?
Inoltre il Comune sta lavorando sul miglioramento delle infrastrutture interne ed esterne con le Ferrovie (linea Chioggia-Legnago, stazione delle corriere) e con Anas (tangenziale est)?
I servizi sono a supporto di pendolari, studenti e turisti. Ma sono innanzitutto servizi pubblici essenziali per i cittadini. In momenti di crisi questi sono ancora più importanti”.
La consigliera Monica Gambardella chiede aggiornamenti in merito.

















