I lavori sono stati realizzati grazie al contributo della Cei, dell’otto per mille alla Chiesa cattolica e della generosità dei parrocchiani di Rovigo

ROVIGO – Generazioni di rodigini sono cresciuti proprio nel teatro parrocchiale San Bortolo guardando i primi film ed ascoltando concerti, lunedì 6 gennaio taglio nel nastro per il rinnovo dei locali che presentavano i segni del tempo

La struttura diventa una sala polivalente grazie al contributo della Cei, dell’otto per mille alla Chiesa cattolica e della generosità dei parrocchiani.

La parrocchia di San Bortolo, grazie a don Christian Malanchin e a don Andrea Varliero con il suo contagioso entusiasmo, sta rivivendo una seconda giovinezza. Ora questo nuovo regalo per la comunità.

All’evento era presente il Vescovo di Adria e Rovigo Pierantonio Pavanello, il sindaco di Rovigo Valeria Cittadin con gli assessori Nadja Bala, Matteo Zangirolami e Giuliana Bregolin, accanto ai parroci don Andrea e don Christian. 

Slide 1
Slide 2
Slide 3
Slide 4
Slide 5
Slide 6
Slide 7
Slide 8
Slide 9
Slide 10
Slide 11
Slide 12
Slide 13
Slide 14
Slide 15
Slide 16
Slide 17
Slide 18
Slide 19
Slide 20
Slide 21

Il teatro San Bortolo è stato rinnovato negli impianti elettrici e di sicurezza, nella pavimentazione e tinteggiatura, nell’amplificazione. Una sala dove festa, cultura, teatro, animazione e catechesi saranno di casa, a rallegrare l’evento i canti dei The Abano’s.

Il Teatro Siete Voi ritorna a casa dopo l’ospitalità ricevuta all’Urban Digital Center da parte dell’amministrazione comunale durante i lavori di ristrutturazione del teatro di San Bortolo. La direttirice Irene Lissandrin ha ricordato la nascita dei laboratori teatrali proprio all’interno del teatro parrocchiale di San Bortolo nel periodo post pandemico per offrire ai ragazzi una importante occasione di crescita, socializzazione, divertimento. Ringraziata per l’alta offerta didattica da don Andrea, ha portato sul palco due promettenti attori in un breve monologo: Amaranta Visentin si è cimentata con una riflessione di Roberto Benigni sul tema della ricerca della felicità, Giulio Bellinello invece ha recitato il pezzo “Se non ti piace qualcosa cambiala” di Nicolò Govoni, in lizza per il premio Nobel per la pace nel 2020.

Dopo la benedizione del vescovo Pavanello, al termine dell’inaugurazione cioccolata calda per tutti e gioco della tombola con il vice presidente della associazione Aps Vivi Rovigo Alberto Cristini.  

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie