BERNA (Svizzera) – Il 1 luglio 2022, al Palazzo federale di Berna, alla presenza della Presidente del Consiglio Nazionale della Confederazione Elvetica Irène Kälin, sono stati consegnati i quattro Premi Balzan 2021, ciascuno per un valore di 750.000 franchi svizzeri (circa 740.000 euro). L’ammontare dell’importo consente di annoverare il Balzan tra i più generosi premi internazionali che promuovono nel mondo la cultura e le scienze. Va precisato che gli importi assegnati, per metà sono da destinare a progetti di ricerca.
Il prestigioso premio fu istituito nel 1953 per onorare la memoria del badiese Eugenio Francesco Balzan. Per questo ogni anno sono invitati alcuni esponenti dell’amministrazione comunale e della biblioteca civica. A questa edizione erano presenti l’assessore alla cultura Valeria Targa e il presidente del Comitato biblioteca Annalisa Marini e Lara Girotti dell’ufficio cultura.
La cerimonia di consegna dei Premi Balzan, si svolge ad anni alterni a Roma, alla presenza del Presidente della Repubblica italiana, e a Berna, alla presenza di un membro del Consiglio Federale o del Consiglio Nazionale svizzero.
Gli assegnatari sono stati Giorgio Buccellati e Marilyn Kelly Buccellati per Arte e archeologia del Vicino Oriente antico, Alessandra Buonanno e Thibault Damour per gli aspetti fisici e astrofisici della Gravitazione, Saul Friedländer per gli studi sull’olocausto e sul genocidio e Jeffrey Gordon per Microbioma e aver rivoluzionato la comprensione del suo ruolo in salute e malattia.
La cerimonia è stata introdotta dalla presidente della Fondazione Balzan “Fondo”, Gisèle Girgis-Musy e dal presidente della Fondazione Balzan “Premio”, Alberto Quadrio Curzio. Secondo il rito cerimoniale, ogni premiato, presentato dal Presidente del Comitato generale Premi Luciano Maiani, ha pronunciato un discorso di accettazione e di ringraziamento.
L’assegnazione dei riconoscimenti è stata preceduta, giovedì 30 giugno, dal Forum Interdisciplinare dei premiati, organizzato dalla Fondazione Balzan insieme alle Accademie svizzere delle scienze; un’occasione di confronto pubblico sulle materie premiate.
Ugo Mariano Brasioli


















