VILLAMARZANA (Rovigo) – I Carabinieri di Arquà Polesine hanno deferito alla Procura della Repubblica di Rovigo due donne, una 29enne da Trento e una 30enne da Villamarzana, perché ritenute responsabili di un furto in abitazione avvenuto a Villamarzana.
Le indagini compiute dai militari hanno consentito o di acquisire consistenti fonti di prova per poter ritenere che le due donne, a Villamarzana, dopo essersi presentate alla porta di casa di una 79enne, qualificandosi come incaricate del Comune per un controllo di idoneità dell’abitazione, sono entrate all’interno dell’appartamento, riuscendo a distrarre la signora, rovistando nei cassetti con la scusa di dover verificare la presenza di medicinali, prima che la proprietaria di casa si insospettisse e le facesse uscire, si erano riuscite comunque ad appropriare di alcuni oggetti in oro che erano riposti all’interno di un mobile della casa medesima.
I Carabinieri, attivati dalla derubata con tempestività, acquisite da questa e da alcuni abitanti della zona adeguate informazioni utili all’avvio di proficue attività investigative, sono riuscite nella medesima giornata e a sottoporre a perquisizione personale, a Rovigo, le due presunti autrici dei fatti che venivano poi riconosciute dalla vittima. La perquisizione personale veniva infine convalidata dalla Procura della Repubblica di Rovigo.
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