ROVIGO – L’Ente provinciale di via Celio ha aderito formalmente al progetto “Province & Comuni”, convenzione stipulata tra il dipartimento Funzione Pubblica e l’Unione delle Province d’Italia (UPI).
Durante il consiglio provinciale scorso, il consigliere delegato al Personale, Simone Ghirotto, sindaco del Comune di Pontecchio Polesine, ha esposto il Documento Unico di Programmazione 2023-2025 della Provincia e si è soffermato nel presentare il Progetto “La casa dei Comuni” della Provincia di Rovigo.
Ghirotto, nel sostenere che la gestione delle risorse finanziarie e soprattutto umane rappresentano uno degli obiettivi strategici dell’Amministrazione Provinciale e se è importante l’impegno per:
- La riorganizzazione dell’ente con particolare attenzione alle attività connesse all’esercizio delle competenze primarie (strade, scuole, tutela ambientale, assistenza tecnica ai Comuni, governance dei servizi collegati, in primis, al trasporto pubblico e privato);
- La valorizzazione economica e sociale del patrimonio disponibile;
- La programmazione della rete scolastica e gestione dell’edilizia scolastica;
per un ente di area vasta come una Provincia, strategico potrebbe essere una politica di supporto ai comuni.
La Provincia di Rovigo ha aderito al progetto che intende definire e sostenere le azioni e gli interventi delle Province per promuovere un modello più efficiente di amministrazione locale attraverso la messa in opera di un sistema di servizi a supporto dei Comuni, che garantiscano maggiore efficacia e semplificazione delle azioni dell’amministrazione locale.
Il Consigliere Delegato, Ghirotto, ha elencanto i quattro punti cardine del progetto: la Stazione unica appaltante; le politiche comunitarie; i servizi digitali; le politiche del personale.
Ghirotto dichiara che per la Stazione unica appaltante (SUA), l’Amministrazione Provinciale si sta già impegnando per il potenziamente dell’ufficio per la gestione di gare servizi, forniture e lavori dei comuni della provincia con spostamento di risorse interne e nuove assunzioni. L’ufficio avrà competenze per la gestione di gare demaniali dei comuni con particolare riferimento al demanio marittimo, turistico-ricreativo (spiagge).
Per le politiche comunitarie, Ghirotto ha illustrato che “si intende avviare un percorso di attivazione di un nuovo Ufficio Europa di area vasta, potenziando i servizi dell’ufficio politiche comunitarie già attivo, quale supporto ai Comuni del Polesine per l’attività di informazione, sensibilizzazione a tematiche europee, raccordo e gestione di progetti europei. Si procederà partendo da una analisi del fabbisogno dei Comuni del territorio, dal necessario e conseguente processo di riorganizzazione degli uffici di questo Ente e l’attivazione di un accordo di collaborazione con un partner esterno.
Per i servizi digitali la strategia è l’innovazione per guidare gli Enti Locali verso una piena fase di digitalizzzione dei servizi”.
La Direzione ICT e Agenda Digitale della Regione del Veneto ha definito un modello di Soggetti aggregatori per il digitale (SAD), che individua nella struttura provinciale il ruolo di coordinamento, supporto e accompagnamento degli Enti Locali del proprio territorio lungo il processo di trasformazione digitale della PA.
Per le politiche del personale, come Amministrazione, al fine di aiutare in particolare i Comuni del Polesine di minori dimensioni demografiche e quindi meno strutturati da un punto di vista dell’organico, intendiamo avviare un percorso di integrazione delle politiche del personale tra gli enti locali del territorio con l’attivazione di un servizio di supporto ai Comuni del Polesine per le procedure assunzionali.
Verrà pertanto proposta ai comuni della Provincia di Rovigo la istituzione di un ufficio unico provinciale – da costituirsi presso la Amministrazione Provinciale, al quale sarà affidata l’organizzazione e la gestione delle procedure di concorso dei Comuni associati, dall’indizione fino all’approvazione della graduatoria e rimessione degli atti all’Ente associato per la stipula del contratto individuale di lavoro.
Al fine di sviluppare nel migliore dei modi il Progetto “Provincia di Rovigo la Casa dei Comuni” a partire dal 01/01/2023 si prevede di dare seguito ad una nuova struttura organizzativa dell’ente al fine di effettuare una redistribuzione delle competenze tra settori, finalizzata a garantire funzionalità ed efficienza alla organizzazione amministrativa dell’Ente.

















