LENDINARA (Rovigo) – Martedì 2 settembre, si è svolto alla presenza della Sindaca Francesca Zeggio, l’incontro coordinato dall’Assessore Monica Pavarin sul valore della gentilezza.
La sindaca, che ha portato il suo saluto ai presenti ed un sentito ringraziamento ad Asvicol, si è resa subito interessata nell’accogliere attivamente il progetto lanciato dall’Assessorato alla Gentilezza. A seguire, Matteo Astolfi presidente Asvicol ha ricordato i progetti sin qui realizzati dall’associazione e la volontà di rendere i commercianti una parte fondamentale del tessuto sociale del Paese.
All’incontro hanno risposto i ragazzi del Forum Giovani, il Ccrr, una forte presenza degli insegnanti dei vari istituti di ogni ordine e grado presenti sul territorio comunale, rappresentanti delle associazioni di volontariato, commercianti, imprenditori e professionisti di Lendinara.

L’Assessore ha invitato i partecipanti a raccogliere la sfida proposta in modo empatico e con pensiero libero da valutazioni premature o contaminato da pregiudizi.
Si sono snocciolati gli impegni dell’Assessorato e l’importanza della diffusione delle pratiche gentili. Si tratta di un ruolo strategico, un riferimento per i bambini ed i ragazzi. Il suo compito è di creare una rete sociale che coinvolge i cittadini, le associazioni, scuole, imprenditori e commercianti in iniziative di cittadinanza attiva; sostenere il Ccrr, sostenere il Forum Giovani.
La “gentilezza” non va confusa con la “cortesia”, secondo Monica Pavarin, in quanto si tratta di atti concreti e ripetuti che mirano al miglioramento della qualità di vita e del benessere collettivo. Quando si raggiunge una mentalità radicata nel territorio è inevitabile che il progetto diventi capillare nel tessuto sociale della Città.
Per dimostrare l’impatto sociale della gentilezza si sono citati diversi studi riconosciuti e pubblicazioni che riconoscono la gentilezza come una soft skill cruciale che aumenta la produttività, migliora il clima lavorativo, e favorisce il senso di responsabilità. Riportiamo seguito, per esempio, lo Studio interdisciplinare dell’Università della California (Ucla) che ha creato un istituto dedicato alla ricerca sulla gentilezza, ponendo in evidenza la multidimensionalità dell’argomento (psicologia, biologia, sociologia, economia).
È stata riportata la Tesi di Dottorato di Daniela Malvestiti, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, sui contesti organizzativi che mostrano come la gentilezza e l’empatia migliorano il clima lavorativo e la qualità del servizio, con ricadute positive sui destinatari degli interventi sociali.
Il pubblico ha manifestato il proprio sostegno all’iniziativa proponendosi da subito come parte attiva.
U.M.B.

















