CORBOLA (Rovigo) – “E’ giunto il momento di dire basta alle insinuazioni false e tendenziose di quei bugiardi che il paese si trova in minoranza, Rossano Doati e combriccola al seguito” esordisce il sindaco di Corbola Michele Domeneghetti all’ennesimo attacco volto a minare la sua integrità che lo vedrebbe in difetto nei confronti dell’amministrazione comunale da lui guidata per delle somme indebitamente percepite (LEGGI ARTICOLO).
“False accuse in quanto la risposta è stata data tramite l’unico mezzo che una amministrazione ha, cioè tramite atti. Tendenziose in quanto con dolo vogliono fare intendere che io abbia rubato qualche cosa. Non sono io che faccio gli stipendi, né per me né per il personale – continua Domeneghetti – Tanto meno ho deciso i compensi e in che misura. Ci sono delle norme, seppur farraginose, che il segretario di allora Gerlando Gibilaro con la ragioniera Eliana Mantovani hanno messo in atto prima in un modo, e poi in un altro, sulla base di pareri ministeriali e della Corte dei Conti, contrastanti e diametralmente opposti nel tempo”.
“Sembra impossibile, ma la realtà sa essere più bizzarra della fantasia, specie in Italia. Delle somme recuperate dal Comune di Corbola esiste una delibera regolarmente pubblicata su albo pretorio. Per quanto riguarda il pregresso esiste un parere della prefettura che lascia al segretario ed alla ragioneria l’interpretazione del da farsi, ma che al momento nessuno sa come pigliare”.
“Per l’accusa di appropriazione indebita il rappresentante della minoranza Rossano Doati è già stato querelato e le indagini della polizia giudiziaria sono ancora in corso. A quella aggiungeremo anche la prossima – avvisa il sindaco Domeneghetti – Pertanto, essendo una questione prettamente tecnica non sono io colui che deve rispondere. Diffido perciò chiunque a ritornare sull’argomento perchè sarà considerata come volontà deliberata di diffamazione”.
Domeneghetti approfitta per chiarire anche la questione del medico e del pediatra di Corbola. “Chi si ostina ad addossare responsabilità alle amministrazioni per la mancanza di medici dimostra ancora una volta la propria abissale ignoranza. Sia Doati che la sig.ra Anna Paola Tosato, che pur essendosi dimessa da consigliere comunale continua a fargli da segretaria, sanno che il problema è la mancanza di medici, ed è un problema Veneto, ma mentono sapendo di mentire addossando la responsabilità al sottoscritto, perché sanno che faranno breccia sulle menti più deboli e sprovvedute. Vergogna! E’ questo il rispetto per i cittadini?” conclude, una volta per tutte, il sindaco di Corbola Michele Domeneghetti.

















