ADRIA (Rovigo) – Con una riflessione profonda sull’acqua come elemento vitale e sulla sua complessa relazione con l’uomo, ha preso il via il ciclo di conferenze “La Natura”, promosso dall’associazione Attive Terre in collaborazione con la Fondazione Scolastica “Carlo Bocchi”. Protagonista del primo appuntamento, ospitato nella prestigiosa sala conferenze di corso Vittorio Emanuele II, è stato l’ingegner Rodolfo Laurenti, direttore del Consorzio di Bonifica Delta del Po, che ha affrontato il tema “La bonifica idraulica oggi: il nuovo tempo dell’acqua”.
Laurenti ha guidato il pubblico in un viaggio che, partendo dal bacino idrografico del Po e dell’Adige, ha messo in luce il ruolo dei Consorzi di bonifica e irrigazione attivi nel Polesine — Delta del Po e Adige-Po — sottolineando l’importanza storica e tecnica di opere fondamentali per la sopravvivenza di un territorio che, in molte zone, si trova al di sotto del livello medio del mare.
Attraverso una narrazione densa di esempi e riferimenti, il relatore ha mostrato come la bonifica idraulica rappresenti non solo un’esigenza di sicurezza, ma anche una forma di convivenza consapevole con la natura. Citando Indro Montanelli – “Il popolo che ignora il proprio passato non saprà mai nulla del proprio presente” – Laurenti ha ricordato l’importanza della conoscenza storica per affrontare le sfide contemporanee.
Tra i temi trattati: subsidenza, risalita del cuneo salino, minimo deflusso vitale, cambiamenti climatici e le strategie di mitigazione come i bacini di laminazione. Ampio spazio anche al consumo di suolo e ai nuovi paradigmi agricoli, come l’irrigazione “a isole”, segno di una necessaria evoluzione delle pratiche colturali in risposta ai mutamenti ambientali.
In chiusura, il dibattito si è aperto alla riflessione identitaria: “Il nostro delta è un terreno naturalmente artificiale o artificialmente naturale?”, ha domandato Andreello, presidente della Fondazione, invitando a una consapevolezza profonda del legame tra uomo e ambiente.
La serata si è conclusa con un gesto simbolico: la presidente della Fondazione ha donato all’ingegner Laurenti e al presidente Andreello il volume “Carlo Bocchi e il suo tempo”, recentemente pubblicato, come segno di riconoscenza per l’impegno culturale condiviso.
Presenti anche le autorità locali, tra cui Virginia Taschini, presidente del Consorzio di Bonifica Delta Po, che ha espresso apprezzamento per l’iniziativa e per la qualità dei contenuti trattati.
Le prossime conferenze del ciclo “La Natura” promettono di proseguire su questa scia, approfondendo il rapporto tra territorio, ambiente e comunità in un’ottica di sostenibilità e memoria.


















