ROVIGO – Dopo l’aggressione avvenuta domenica sera in via Silvestri, nel cuore del centro storico (LEGGI ARTICOLO), interviene Fratelli d’Italia a Rovigo con il presidente del consiglio comunale Mattia Moretto.
Un episodio che ha visto coinvolte alcune famiglie e che, secondo i consiglieri, rappresenta un segnale preoccupante sul fronte della sicurezza urbana.
“Un limite superato”
“Vedere bambini e genitori minacciati da una baby gang nel centro della città è inaccettabile – si legge nella nota –. Il tempo dei commenti è finito, ora serve un piano d’urto”.
Per Fratelli d’Italia, quanto accaduto segna un punto di svolta che impone un cambio di passo immediato, soprattutto in vista della stagione estiva, periodo in cui la frequentazione del centro storico aumenta e con essa anche il rischio di episodi simili.
Più controllo e tecnologia
Il gruppo dei consiglieri firmatari, composto da Marco Venuto, Elena Pavan, Mattia Moretto e Sara Moretto, propone una serie di interventi immediati sul fronte del controllo del territorio.
Tra le priorità indicate, il potenziamento della presenza sul territorio anche attraverso il coinvolgimento di istituti di vigilanza privata e associazioni di forze dell’ordine in congedo, in attesa di un rafforzamento strutturale dell’organico della polizia locale, con l’obiettivo di garantire una copertura stabile anche nelle ore serali e notturne.
Parallelamente, viene richiesta un’implementazione della videosorveglianza, per eliminare le cosiddette “zone d’ombra” e rendere più efficace l’azione di prevenzione e intervento.
Prevenzione e disagio giovanile
Accanto alle misure di controllo, Fratelli d’Italia richiama anche la necessità di affrontare il tema del disagio giovanile.
“Rovigo non è una metropoli fuori controllo – sottolineano i consiglieri – e proprio per questo le istituzioni devono intervenire prima che il fenomeno degeneri”.
Tra le azioni proposte: un monitoraggio costante delle situazioni a rischio, il rafforzamento della collaborazione tra scuole, servizi sociali e famiglie, e maggiori investimenti in educazione e inclusione.
Un passaggio che evidenzia come, dietro alcuni episodi di violenza, possano esserci fragilità sociali che richiedono risposte strutturate e non solo repressive.
“Applicare con rigore i decreti sicurezza”
Sul piano normativo, il gruppo chiede un’applicazione rigorosa degli strumenti già disponibili, senza la necessità di nuove leggi.
Tra le misure indicate: il Daspo urbano per allontanare i soggetti violenti dalle aree sensibili, sanzioni nei confronti dei genitori per le condotte dei figli minori e, nei casi previsti, il ricorso a provvedimenti restrittivi come il collocamento in strutture dedicate.
“Le autorità devono agire senza alcuna indulgenza – concludono –. La libertà di passeggiare in sicurezza con i propri figli non è negoziabile”.
Sicurezza al centro del dibattito
L’episodio di via Silvestri riporta al centro del dibattito cittadino il tema della sicurezza, già emerso nelle scorse settimane anche in relazione ad altri fatti di cronaca.
Un terreno su cui il confronto politico appare destinato a intensificarsi, tra richieste di interventi immediati e la necessità di costruire strategie di lungo periodo capaci di tenere insieme controllo del territorio e coesione sociale.
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One Comment
i “piccoli” delinquenti si nascondono dietro la facciata dei minorenni..rimanendo impunti e dano in cattivo esempio per altri.bisogna agire,subito..e i soliti benpensanti di una frangia politica che parlano di dialogo,se li portino a casa loro