Dalla relazione dell’assessore Valeria Targa emerge il rafforzamento del sistema integrato: aumentano le domande per contributi e agevolazioni, crescono i progetti di inclusione  

BADIA POLESINE (Rovigo) – Nella sua relazione accompagnatoria all’approvazione del consuntivo 2025, l’assessore Valeria Targa ha fotografato il trend dei suoi referati.

Nel 2025, l’ufficio servizi sociali ha consolidato e gradualmente implementato il sistema integrato di azioni, anche attraverso il coinvolgimento dei servizi specialisti territoriali, al fine di garantire i livelli essenziali delle prestazioni sociali, cosiddetti Leps, individuati dalla Regione Veneto. In quest’ottica, è stato possibile un rinforzo del personale preposto con l’inserimento di un nuovo assistente sociale a 16 ore settimanali (il cui costo è integralmente coperto attraverso la Quota Servizi Fondo Povertà – progetto ATS Ven 18). 

Ci sono interventi ormai strutturali quali: il servizio di assistenza domiciliare, affidato alla Cooperativa Sanitad, per 25/30 ore settimanali, a favore di 20 nuclei famigliari, con un impegno economico di circa 33.000 euro. 

La consegna dei pasti caldi a domicilio, forniti dalla “Casa del Sorriso”, che interessa mediamente 15 utenti costa 12.000 euro. L’istruzione delle pratiche per il rilascio dell’impegnativa di cura per l’accesso alle strutture residenziali per anziani sono state 114 mentre il caricamento e la liquidazione di 327 richieste di accesso all’assegno di cura, è in crescita rispetto all’anno precedente (circa 300), con un’erogazione complessiva di quasi 250.000 euro. Il supporto nella compilazione ed istruttoria di 92 domande di accesso a bonus o agevolazioni utenze, resta in linea con le annualità precedenti, mentre il supporto nella predisposizione delle domande di accesso al Bando di Edilizia Residenziale Pubblica è in crescita (58, rispetto alle 42 domande del 2024). L’assessore Targa ha sottolineato anche che sono state presentate ben 8 domande da nuclei famigliari non residenti, “… a conferma che il comune di Badia Polesine risulta essere più appetibile rispetto ad altri paesi limitrofi”.

Sono state 66, in netto aumento rispetto alle 38 richieste del 2024, le istruttorie per l’accesso al fondo regionale “Famiglie Fragili”, con un’erogazione complessiva pari di 10.900 euro. Sono state 16 le richieste (a fronte delle 8 dell’anno precedente), per il supporto delle domande, istruttoria e rendicontazione, di cui ai contributi regionali “Fattore Famiglia” (contributi destinati a famiglie con figli che frequentano i servizi rivolti alla prima infanzia), con un’erogazione complessiva di 17.197 euro. 110 pratiche invece le pratiche per la concessione della “Carta dedicata a Te”, quale misura di sostegno istituita con Decreto Ministeriale a favore dei nuclei famigliari in stato di bisogno. 131 le domande di “Buono Libri Regionale” in linea con gli anni precedenti.61 (52 l’anno prima), le concessioni per agevolazioni nei servizi scolastici, quali trasporto e mensa, a favore di nucleifamigliari. 

Attraverso finanziamenti regionali mirati è stato possibile riproporre i progetti connessi alle attività di inclusione attiva (RIA – 11° edizione) e sostegno all’abitare (SOA), che hanno portato al coinvolgimento per 5/6 mesi di 18 famiglie (a fronte delle 11 famiglie del 2024), mediante percorsi individualizzati e partecipati, con un’erogazione complessiva di 13.250 euro.

Grazie al Fondo Zhermack di 4.000 euro, sono stati realizzati 17 interventi mirati, oltre a 155 interventi eseguiti con il fondo comunale di 18.000 euro.

È proseguita anche nel 2025 la convenzione in essere con il Tribunale di Rovigo per i lavori di pubblica utilità presso il Municipio. Definiti ottimi i risultati dell’Ufficio di Prossimità, grazie all’assistente sociale Dott.ssa Cisarella. Sono state seguite integralmente 8 pratiche di nomina di amministratore di sostegno; offrendo anche la possibilità ai famigliari di partecipare alle udienze da remoto presso lo stesso ufficio, evitando lo spostamento in Tribunale a Rovigo.

Nel consuntivo in esame, la voce di bilancio di maggior rilievo, come sempre, riguarda il contributo corrisposto dal Comune all’Azienda ULSS 5 Polesana per la gestione delle deleghe obbligatorie (relative ai temi della disabilità, della cura della tossicodipendenza, del disagio mentale e della tutela minori) che, nel 2025, ha registrato un importante aumento della quota pro capite passata da 28,81 euro a 34,13, per complessivi 350.000 euro.

In merito poi all’Integrazione rette di ricovero in strutture per anziani, si è assistito ad un contenimento del costo da euro 95.000,00 ad euro 70.000,00 (relativo a n. 10 beneficiari), grazie agli accertamenti effettuati sulle singole capacità contributive degli aventi diritto al sostegno.

U.M.B.


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