Rito direttissimo e carcere per l’indagato. L’auto guidata risulta rubata pochi giorni prima a Montecatini Terme, il marocchino dovrà rispondere di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni aggravate ai danni di un militare e ricettazione

ROVIGOLa Procura della Repubblica di Rovigo, guidata dalla dott.ssa Manuela Fasolato, ha reso noto che in data 29 aprile 2026 è stata richiesta la convalida dell’arresto con rito direttissimo e l’applicazione della misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di M.B., cittadino marocchino nato nel 1990 e senza fissa dimora.

Le richieste dell’Autorità giudiziaria sono state accolte dal Tribunale all’esito dell’udienza di convalida svoltasi il 30 aprile 2026.

L’uomo era stato arrestato il 29 aprile a Rovigo in flagranza di reato dai Carabinieri, al termine di un intervento collegato anche a precedenti attività investigative condotte dai militari di Castelmassa. Secondo quanto ricostruito nell’ipotesi accusatoria, M.B. è ritenuto responsabile dei reati di resistenza aggravata a pubblico ufficiale e lesioni aggravate ai danni di un carabiniere.

In particolare, l’indagato avrebbe colpito il militare utilizzando un crick che si trovava all’interno dell’auto che stava guidando, appoggiato sul sedile. A suo carico viene inoltre contestata la recidiva specifica.

Ulteriori accertamenti hanno permesso di stabilire che il veicolo in uso all’uomo era provento di furto, denunciato a Montecatini Terme il 26 aprile 2026. Per questo motivo, nei confronti di M.B. è stata contestata anche l’accusa di ricettazione.

One Comment
  1. fortuna che il carabiniere non ha reagitoo,altrimenti in galera ci andava lui!!

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