LENDINARA (Rovigo) – Prosegue il viaggio del Premio Tomeo 2026, l’atteso riconoscimento dedicato al teatro dei ragazzi del Veneto, che nel secondo fine settimana di concorso accende i riflettori su due nuovi appuntamenti tra immaginazione, energia e talento giovanile. Sabato 16 maggio il sipario si alzerà a Lendinara con una rilettura coinvolgente de Il Barone Rampante, mentre domenica 17 maggio a Badia Polesine sarà la volta di Rumore, uno spettacolo ironico e musicale, capace di parlare ai giovani con autenticità e ritmo.

Due serate, due palcoscenici e un centinaio di ragazzi pronti a trasformare il teatro in uno spazio di libertà, confronto e creatività. Tutti gli spettacoli del Premio sono ad ingresso con offerta e prenotazione obbligatoria per questioni organizzative. Info: Whatsapp 3476923420 o contattando direttamente il teatro. Si ricorda che, per regolamento del Premio, il pubblico può votare insieme alla Giuria tecnica, attraverso un Qrcode distribuito alla biglietteria.
SABATO 16 MAGGIO 2026, ore 21,15 – LENDINARA, TEATRO BALLARIN, Il Barone Rampante: i ragazzi della Scuola Media Venezze portano Calvino tra i rami della libertà
Alle ore 21.15 il Teatro Ballarin di Lendinara ospiterà Il Barone Rampante, spettacolo in concorso firmato dalla Scuola Media Venezze di Rovigo, veterana del Premio Tomeo e pluripremiata nella categoria 11-14 anni..
Liberamente ispirato al celebre romanzo di Italo Calvino, lo spettacolo racconta la storia di Cosimo, ragazzo ribelle e visionario che decide di vivere sugli alberi, osservando il mondo da una prospettiva diversa. Tra incontri sorprendenti, avventure sospese e momenti di grande leggerezza, il protagonista scoprirà insieme a Viola il significato più profondo della libertà, dell’amicizia e della solidarietà.
In scena, i temi del romanzo diventano un linguaggio immediato e coinvolgente, fatto di movimento, musica, danza e coralità. Uno spettacolo capace di parlare contemporaneamente ai più giovani e agli adulti, ricordando che crescere non significa uniformarsi, ma trovare il coraggio di restare fedeli a sé stessi.


La produzione coinvolge numeri importanti: 23 attori, 32 ballerini e 28 scenografi, a testimonianza del grande lavoro collettivo che anima il progetto. La regia è di Valentina Zordan e Carlotta Sferrazzo, le coreografie di Sara Forzato e Carol Pollio; scene di Michela Renai; il coro è diretto dal maestro Paolo Traversi.
DOMENICA 17 MAGGIO 2026 – BADIA POLESINE, TEATRO EUGENIO BALZAN, Rumore: al Teatro Balzan uno spettacolo giovane, musicale e travolgente
Domenica 17 maggio alle ore 21.15 il Teatro Eugenio Balzan di Badia Polesine accoglierà Rumore, spettacolo in concorso del Gruppo Teatro espressione dell’Iis Munari di Castelmassa, per la prima volta al Premio Tomeo, in gara nella categoria 14-19 anni.
Tutto sembra pronto per andare in scena, ma durante le prove accade qualcosa di inaspettato che sconvolge il gruppo e costringe gli studenti a rimettere tutto in discussione. Tra equivoci, flirt, sfide musicali e momenti irresistibilmente comici, i protagonisti si confronteranno con temi delicati e profondamente attuali, imparando che per essere ascoltati davvero, a volte, bisogna trovare il coraggio di fare rumore.
Con un linguaggio fresco e diretto, lo spettacolo alterna ironia, musica dal vivo ed emozione, dando voce alle inquietudini e all’energia delle nuove generazioni.
In scena 20 attori, 10 cantanti e 5 musicisti, guidati dalla regia e dal testo di Alessio Preti e Roberta Aronica.
Il Premio Tomeo continua così a confermarsi uno spazio privilegiato per valorizzare il teatro giovanile, la creatività e il lavoro di squadra, trasformando i palcoscenici del territorio in luoghi di incontro, crescita e condivisione.

















