La deputata del Pd chiede al Governo di trasformare gli impegni in norme finanziate per contrastare la desertificazione commerciale e sostenere botteghe e artigiani locali

ROVIGO – Il via libera del Governo all’ordine del giorno presentato dal Partito Democratico sul Decreto Fiscale viene accolto come un primo segnale positivo, ma anche come un passaggio che dovrà tradursi rapidamente in interventi concreti. A sottolinearlo è la deputata dem Nadia Romeo, che richiama l’attenzione sull’emergenza che sta colpendo il commercio di prossimità in tutta Italia.

“Il parere favorevole espresso dal Governo rappresenta un atto dovuto e un primo riconoscimento del dramma che stanno vivendo i nostri centri urbani – afferma Romeo – ma non può trasformarsi nell’ennesima promessa senza seguito”.

La parlamentare cita i dati dell’ultimo rapporto Confcommercio, pubblicato a marzo, che fotografano una situazione sempre più critica: negli ultimi tredici anni hanno chiuso 156 mila negozi di vicinato, oltre un quarto del totale nazionale. In alcune città del Nord, come Belluno, Vercelli, Trieste e Alessandria, il fenomeno della desertificazione commerciale supera addirittura il 33%.

Secondo Romeo, la chiusura delle attività non rappresenta soltanto un problema economico, ma anche sociale e urbano. “Si stanno spegnendo le luci delle nostre strade – sottolinea – e interi quartieri, così come le aree interne, stanno perdendo punti di riferimento fondamentali per la sicurezza, la vivibilità e la coesione sociale”.

Da qui la richiesta di un cambio di passo nelle politiche fiscali dedicate al commercio locale. L’ordine del giorno accolto dal Governo impegna infatti l’esecutivo a valutare l’introduzione, anche in forma sperimentale, di un regime agevolato di cedolare secca per gli affitti di negozi e botteghe appartenenti alla categoria catastale C/1.

La misura sarebbe legata a canoni calmierati, definiti attraverso accordi territoriali tra associazioni di categoria e proprietà immobiliari. “È una delle poche strade realmente praticabili – spiega la deputata – per abbattere i costi insostenibili degli affitti, ridurre il numero dei locali sfitti e offrire una concreta boccata d’ossigeno al piccolo commercio e all’artigianato locale”.

Romeo assicura infine che il Partito Democratico continuerà a vigilare nei prossimi passaggi parlamentari affinché l’impegno assunto dal Governo si traduca rapidamente in una misura operativa e finanziata. “Salvaguardare il commercio di vicinato – conclude – significa difendere l’identità e il futuro delle nostre comunità”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie