CASTELNOVO BARIANO (Rovigo) – In una calda e assolata giornata, già dalle prime ore dell’alba, a Castelnovo Bariano si è svolta la quinta edizione della Camminata Insieme. Ben 130 adesioni hanno confermato il successo dell’iniziativa.
Due i percorsi proposti: uno breve di 7 km e uno lungo di 13 km, entrambi sotto l’attenta supervisione dei volontari, preziosi nell’indicare la direzione di marcia. I volontari dell’AVP di Castelmassa hanno inoltre garantito la necessaria assistenza sanitaria per tutta la durata della manifestazione.
Il ritrovo, previsto alle ore 9:00 all’ombra del municipio, è stato dedicato alle formalità d’iscrizione e alla consegna dei braccialetti di riconoscimento. Dopo il discorso beneaugurante della sindaca Monica Ferraccioli e il simbolico taglio del nastro da parte di alcuni piccoli partecipanti, la camminata non competitiva ha preso ufficialmente il via.
Da sottolineare la grande partecipazione di famiglie con bambini, alcuni dei quali in carrozzina. La lunga fiumana di persone si è diretta verso l’argine di via Spinea, salendo sulla strada arginale della Ciclovia VEnTO, la dorsale Torino-Venezia, e sull’adiacente Ciclovia Destra Po, il tracciato arginale più lungo d’Italia che conduce fino al mare.
Il percorso ha poi imboccato una capezzagna diretta alla carrareccia che costeggia il fiume Po, denominata Golena Cybo. Il paesaggio, caratterizzato da filari di gelsi carichi di dolcissime more bianche e rosse, pruni selvatici (maribulan) e vegetazione autoctona, ha regalato scorci suggestivi immersi nella natura.
Il tracciato, curato e reso perfettamente percorribile dai volontari, ha offerto vedute uniche sul Po, sulla vecchia fornace dismessa e sull’impianto di fitodepurazione. Dulcis in fundo, un gradito punto ristoro ha accolto i partecipanti prima della risalita sull’argine e della successiva discesa poco prima del confine con la vicina Bergantino.
Da qui il panorama cambia volto: l’Isola Bianchi di Castelnovo, in località Bariano, le Prealpi Veronesi sullo sfondo e, più vicini, i Colli Euganei. Il percorso, ora pianeggiante, si snoda tra capezzagne curate ed enormi distese di frumento e mais, proseguendo lungo l’antica via Giacciana, dove i gruppi del percorso corto e di quello lungo si sono ricongiunti.
Uno stradone secondario conduce infine all’antica via Spinea. Gli ultimi tratti lasciano intravedere il traguardo, dove un ricco ristoro attende i camminatori. Per chi ha scelto di fermarsi a pranzo, la locale Pro Loco ha preparato un pranzo davvero coi fiocchi.
Un grande applauso e incoraggiamento va infine a Camilla che, a giugno, compirà 9 anni: una piccola camminatrice che, insieme al suo papà, ha affrontato con entusiasmo il percorso lungo di 13 km. Saltellando, correndo e raccontando curiosità sul territorio, ha portato a termine l’intero tragitto con grande energia.
Non resta che salutarsi e darsi appuntamento alla prossima edizione.




















