I giocatori della nostra regione che potrebbero essere protagonisti anche nella prossima competizione mondiale di scena in Usa, Canada e Messico

Tra lotte per la promozione o per non retrocedere, tra chi esulta e chi fatica, il panorama calcistico veneto continua a rappresentare un bacino rilevante di talenti internazionali. In questi anni, e negli ultimi mesi ovviamente, si sono avvicendati tantissimi giocatori di caratura internazionale nelle varie squadre del veneto, in particolare tra le fila di Hellas Verona e Venezia. Questi giocatori potrebbero essere protagonisti anche nella prossima competizione mondiale di scena in Usa, Canada e Messico. L’analisi dei possibili convocati evidenzia una presenza significativa di calciatori stranieri già inseriti nei radar delle rispettive nazionali, elemento che rafforza il posizionamento dei club veneti nel contesto globale.

I possibili convocati dell’Hellas Verona

Iniziamo dall’Hellas Verona, squadra che milita attualmente in Serie A ma che a pochissimi minuti dalla fine della stagione è già retrocesso in Serie B. All’interno della rosa dell’Hellas sono però emersi diversi profili che hanno concrete possibilità di essere chiamati a partecipare ai prossimi Mondiali, grazie alla continuità di rendimento e alla compatibilità con i sistemi di gioco delle rispettive selezioni nazionali. Come Rafik Belghali, difensore algerino che rappresenta una delle opzioni più solide per la sua Nazionale, grazie alla sua versatilità tattica e alla capacità di adattarsi a più moduli difensivi. C’è poi Domagoj Bradaric, altro difensore questa volta croato. Un estero che si inserisce nel solco della tradizione croata degli esterni difensivi tecnici e propositivi. La Croazia, reduce da cicli internazionali competitivi, tende a privilegiare giocatori con esperienza nei campionati europei, fattore che aumenta le probabilità di inclusione nella lista finale. Passiamo a Kieron Bowie, attaccante scozzese che ha sorpreso tutti per la sua grande crescita come calciatore in Italia. Le sue caratteristiche fisiche e il contributo in fase offensiva potrebbero risultare determinanti nella selezione finale. A centrocampo si segnala Cheikh Niasse, dal Senegal. La sua esperienza e capacità di gestione delle fasi di gioco lo rendono un’opzione interessante per un centrocampo equilibrato e dinamico.

I possibili convocati del Venezia

Dall’altra parte c’è il Venezia, in piena lotta per la promozione diretta in Serie A, con una rosa che ha al suo interno diversi elementi potenzialmente coinvolti nelle competizioni internazionali, a conferma della crescente internazionalizzazione della rosa. Come Gianluca Busio, dal nome italiano ma statunitense di passaporto e che rappresenta uno dei profili più consolidati per la nazionale americana. Il centrocampista può contare su una buona continuità di impiego e su competenze tecniche compatibili con il sistema di gioco americano. John Yeboah, attaccante ecuadoriano ma con nazionalità tedesca, è una soluzione offensiva interessante per l’Ecuador, nazionale che punta su rapidità e verticalità. Le sue caratteristiche lo rendono adatto a contesti di gioco ad alta intensità. C’è poi Marko Farji, che rientra tra i possibili convocati dell’Iraq, selezione che negli ultimi anni ha avviato un processo di rinnovamento. Il suo contributo potrebbe risultare utile soprattutto in termini di profondità e soluzioni offensive alternative. Così come Michael Svoboda spera in una convocazione dall’Austria.

Il caso Papu Gomez: esperienza e prospettive ridotte

Praticamente nulle, invece, le speranze di una convocazione per il “Papu” Gomez, che dopo la squalifica è tornato in attività con il Padova, oggi in Serie B. L’ex Atalanta è uno dei campioni del mondo in carica con l’Argentina, che però ha già cambiato diversi giocatori rispetto al 2022 e che stando agli addetti ai lavori e secondo le scommesse sui prossimi Mondiali di calcio non sarà nemmeno tra le prime candidate al titolo quest’anno. Inoltre la Nazionale argentina ha messo in atto ormai un ricambio generazionale netto, alla ricerca di forze fresche in rottura con il passato.

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