ROVIGO – Una cerimonia all’insegna dei valori della Repubblica, della memoria e dell’impegno civile. In occasione delle celebrazioni dell’anniversario della Festa della Repubblica (LEGGI ARTICOLO), ospitate nel Salone del Grano della Camera di Commercio di Rovigo, il Prefetto Franca Tancredi ha consegnato le onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana a due cittadini che si sono distinti per il loro contributo professionale e umano alla comunità: Graziano Drago e Venerino Mazzucco, entrambi insigniti del titolo di Cavaliere.

Cavaliere a Graziano Drago
L’onorificenza è stata conferita a Graziano Drago, Commissario Capo della Polizia di Stato in quiescenza, per le riconosciute qualità morali e professionali dimostrate nel corso della carriera.
Nel provvedimento di conferimento viene evidenziato il suo alto senso del dovere, la determinazione nel raggiungimento degli obiettivi assegnati e la capacità di trasmettere ai collaboratori fiducia, rispetto e spirito di squadra. Un profilo che lo ha reso nel tempo un punto di riferimento non soltanto per i colleghi, ma anche per le istituzioni del territorio.

Cavaliere a Venerino Mazzucco
Il titolo di Cavaliere è stato conferito anche a Venerino Mazzucco, imprenditore oggi in quiescenza nel settore del trasporto merci su strada.
Nel corso della sua vita professionale ha saputo costruire e consolidare un’azienda solida e strutturata, distinguendosi per impegno, spirito di iniziativa e capacità imprenditoriale. Accanto all’attività lavorativa, Mazzucco ha sempre manifestato una forte attenzione verso il sociale, sostenendo associazioni impegnate nell’ambito della disabilità e partecipando attivamente alla vita della comunità.

Il messaggio del Prefetto Franca Tancredi
Nel suo intervento istituzionale, il Prefetto Franca Tancredi ha voluto ricordare il valore storico del referendum del 2 giugno 1946 e, in particolare, il contributo determinante delle donne alla nascita della Repubblica italiana.
“Non più spettatrici ma vere e proprie protagoniste, contribuirono con il loro voto in modo determinante alla scelta del sistema democratico e repubblicano“, ha sottolineato il Prefetto, ricordando come per la prima volta le donne italiane furono chiamate alle urne.
Tancredi ha inoltre evidenziato il ruolo svolto dalle 21 donne elette all’Assemblea Costituente, il cui contributo risultò fondamentale nella stesura della Carta costituzionale.
“La democrazia italiana è nata come democrazia inclusiva, arricchita da uno sguardo nuovo, più attento ai diritti e alla dignità di tutti“, ha affermato.
Un passaggio del discorso è stato dedicato anche al lungo percorso verso la piena parità di accesso ai pubblici uffici, ricordando come “il cammino verso la piena uguaglianza sia stato complesso e non lineare“.
Il Prefetto ha quindi rivolto un richiamo all’attualità e alla responsabilità collettiva nella tutela dei principi democratici: “La democrazia non è mai acquisita una volta per tutte, ma si costruisce nel tempo“.

Il confronto tra università e giovani studiosi
Dopo l’intervento del Prefetto si è svolto un momento di approfondimento sui significati storici e civili del 2 giugno 1946, nell’ambito di un percorso promosso e coordinato dalla Prefettura di Rovigo insieme al Consorzio Universitario Rovigo, alle Università di Padova e Ferrara e alla Fondazione Cariparo.
Sono intervenuti Michele Di Bari, professore associato di Diritto pubblico comparato dell’Università di Padova, Arianna Tiene, professoressa di Diritto privato dell’Università di Ferrara, ed Eleonora Todesco, dottoranda di ricerca in Diritto dell’Unione Europea e ordinamenti nazionali dell’Ateneo estense.
Al dialogo hanno partecipato anche gli studenti Giacomo Imbevaro, del corso di laurea magistrale in Giurisprudenza dell’Università di Ferrara, e Valentino Ferro, del corso di laurea in Diritto dell’Economia dell’Università di Padova. L’incontro è stato coordinato dal professor Paolo Veronesi, ordinario di Diritto Costituzionale dell’Università di Ferrara.

La consegna della Costituzione
Al termine della cerimonia il Prefetto Franca Tancredi ha consegnato una copia della Costituzione italiana a Giacomo Imbevaro, Valentino Ferro ed Eleonora Todesco, quale simbolo dell’impegno delle nuove generazioni nella diffusione dei valori repubblicani.


Un riconoscimento è stato inoltre riservato a Daniele Chiarion dell’IIS Viola-Marchesini di Rovigo, vincitore della quindicesima edizione dei Campionati Italiani nella categoria “Area Tecnica Senior”, e al piccolo Alberto Maria Valente, che ha ricevuto in dono la Costituzione italiana come segno di fiducia nel futuro e nelle nuove generazioni.
La cerimonia si è conclusa con un forte richiamo ai valori di partecipazione, inclusione e cittadinanza attiva che, dal 1946 a oggi, continuano a rappresentare il fondamento della Repubblica italiana.

















