L'Assemblea dei sindaci approva il nuovo piano tariffario provinciale. Tiziano Menon: "Restituiamo agli utenti le economie maturate negli ultimi anni mantenendo gli stessi standard di servizio"

ROVIGO – Buone notizie per cittadini e attività economiche della provincia di Rovigo. L’Assemblea dei sindaci del Consiglio di Bacino Rovigo ha approvato le tariffe 2026 per il servizio di gestione dei rifiuti urbani, confermando una riduzione complessiva dei costi a carico degli utenti rispetto al 2025.

Il Piano Economico Finanziario 2026 prevede entrate tariffarie complessive pari a 39,6 milioni di euro, con una diminuzione dell’1,8% rispetto all’anno precedente. Grazie alle economie di gestione registrate negli esercizi 2023 e 2024 e nel periodo di transizione tra il 2024 e il 2025, il Consiglio di Bacino ha deciso di restituire agli utenti le maggiori entrate incassate rispetto ai fabbisogni effettivi del servizio. Una scelta che consentirà una riduzione delle bollette compresa tra il 4,2% e il 6,1% rispetto alle tariffe applicate nel 2025.

La diminuzione non deriva da contributi straordinari o finanziamenti esterni, ma dall’applicazione del Metodo Tariffario ARERA (MTR-3), che valorizza i costi effettivamente sostenuti negli anni precedenti e consente di trasferire ai cittadini i benefici delle efficienze gestionali ottenute nel tempo.

Resteranno invece invariati i corrispettivi dei principali servizi puntuali, compresi gli svuotamenti del contenitore del secco residuo e servizi accessori come “Equoverde” per il ritiro di verde e sfalci.

Le entrate tariffarie continueranno a essere ripartite per il 68,5% sulle utenze domestiche e per il 31,5% sulle utenze non domestiche, secondo i criteri previsti dal sistema tariffario vigente. Viene inoltre confermato il principio dell’ambito tariffario unico provinciale, che garantisce uniformità di trattamento nei 50 Comuni del Polesine: a parità di servizio corrisponde la stessa tariffa indipendentemente dal Comune di residenza.

«Il sistema tariffario adottato nel nostro territorio continua a perseguire gli obiettivi di responsabilizzazione degli utenti, riduzione della produzione dei rifiuti e incremento del recupero di materia. L’approvazione delle tariffe 2026, in sensibile calo rispetto alle tariffe 2025, conferma inoltre la volontà di coniugare sostenibilità ambientale da una parte ed equilibrio economico e tutela delle famiglie dall’altro», commenta il presidente del Consiglio di Bacino Rovigo, Tiziano Menon.

Le nuove tariffe saranno applicate da Ecoambiente per l’annualità 2026.

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