il Sindaco di Rovigo e diversi altri sindaci del Polesine dovrebbero ammettere di avere detto delle fesserie promettendo anche in campagna elettorale riduzioni tariffarie impraticabili

ROVIGO – Vinicio Piasentini (in foto con l’ex Ad di Ecoambiente Adriano Tolomei), ex sindaco di San Martino di Venezze ed ultimo presidente del Consiglio di bacino rifiuti della provincia di Rovigo interviene sulla notizia del mancato aumento teriffario del servizio di Ecoambiente (LEGGI ARTICOLO) che ha introdotto la tariffa puntuale in capo ai cittadini rispetto al precedente costo forfetario del servizio in capo ai Comuni, da ridistribuire sui cittadini.

“Viste le pesanti critiche che ho dovuto sopportare e gli attacchi pretestuosi e ingiustificati nei confronti di Ecoambiente che hanno caratterizzato i miei due anni di mandato da presidente del Consiglio di bacino, sono stupito e allo stesso modo altrettanto orgoglioso di apprendere che le tariffe che avevamo approvato e il nuovo sistema di raccolta e organizzazione sono rimasti identici al 2024 e 2023 come avevamo ipotizzato.

Risultato che conferma la bontà delle mie scelte e di chi ha creduto nelle nuova Tarip e ha dovuto fronteggiare con energia e pervicacia le pesanti e reiterate accuse di incompetenza e di insensibilità nei confronti dei cittadini vessati dai nuovi generalizzati aumenti mai dimostrati.

Bene, col tempo anche i populisti capiscono che amministrare è diverso dal fare comizi promettendo chimeriche riduzioni delle tasse a fronte di migliori servizi.

Tuttavia, il Sindaco di Rovigo e diversi altri sindaci del Polesine dovrebbero ammettere di avere detto delle fesserie promettendo anche in campagna elettorale riduzioni tariffarie impraticabili che non stanno mantenendo.

Ma mi basterebbe anche un grazie per a chi ci ha visto lontano e ha insegnato a tutti che migliorare si può se si ha il coraggio e l’intelligenza di affrontare i problemi con le soluzioni adeguate e guardando al benessere collettivo e non al proprio orticello elettorale” sottolinea Piasentini.

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