La consigliera del Forum dei Cittadini critica la chiusura prolungata del collegamento tra città e zona industriale: «Disagi enormi senza informazioni chiare. Se non ci sono lavori in corso, perché resta chiuso?»

ROVIGO – Dopo l’interrogazione presentata dai consiglieri comunali Diego Crivellari e Palmiro Franco Tosini (LEGGI ARTICOLO), anche la consigliera comunale del Forum dei Cittadini Dina Merlo interviene sulla vicenda del sottopasso di via Forlanini, chiuso ormai da oltre un mese, chiedendo maggiore trasparenza da parte dell’amministrazione comunale.

Secondo Merlo, la situazione sta diventando sempre più difficile da sostenere per cittadini, pendolari e residenti delle zone interessate dalle deviazioni del traffico. «Sulla chiusura prolungata del sottopasso Forlanini si stanno superando i limiti della sopportazione dei cittadini, senza una trasparente informazione», afferma la consigliera, sottolineando come il sottopasso si presenti attualmente libero dall’acqua e senza apparenti criticità visibili, nonostante i temporali che hanno interessato il territorio nelle ultime settimane.

Nel mirino finisce soprattutto l’assenza di indicazioni certe sui tempi di riapertura. Una situazione che, secondo Merlo, sta generando pesanti conseguenze sulla viabilità urbana. «Il disagio dei cittadini che ogni giorno entrano ed escono da Rovigo è enorme. Sono stanchi e indignati gli automobilisti costretti a lunghe deviazioni nel traffico, ma anche i residenti della Tassina e delle aree limitrofe, che si trovano a convivere con un aumento significativo dei flussi veicolari, rallentamenti e maggiori emissioni dovute alle code».

La consigliera contesta inoltre le spiegazioni fornite dall’assessore ai Lavori pubblici Lorenzo Rizzato in merito alle problematiche legate alla falda acquifera. «Il sottopasso interferisce con una falda sotterranea e questa situazione era risaputa. Ma perché fino ad oggi il sistema di sollevamento aveva retto, mentre adesso, senza spiegazioni, si crea un disagio di queste proporzioni?», si chiede Merlo.

Per il Forum dei Cittadini, un’eventuale chiusura sarebbe comprensibile in presenza di un cantiere operativo o di lavori imminenti, ma appare difficile da giustificare in assenza di interventi visibili. «Se il Comune vorrà effettuare lavori potrà chiudere il sottopasso contestualmente all’avvio del cantiere. Ma bloccare a tempo indeterminato una delle principali vie di accesso alla città, senza lavori in corso e senza spiegazioni puntuali sui rischi, appare inspiegabile e inaccettabile».

Da qui le domande rivolte all’amministrazione: quali siano i rischi effettivi che impediscono la riapertura e chi abbia certificato la necessità di mantenere il divieto di transito.

Merlo richiama infine il precedente funzionamento dell’infrastruttura, sostenendo che gli impianti di sollevamento avrebbero garantito la piena operatività del sottopasso fino allo scorso anno. «Se gli impianti sono efficienti e funzionanti, come avveniva fino al 2024, durante la stagione estiva e in assenza di precipitazioni significative si potrebbe assicurare l’utilizzo del sottopasso in condizioni di normalità, anche nell’attesa di eventuali ulteriori interventi».

L’appello finale è rivolto alla giunta comunale affinché fornisca informazioni dettagliate sulle condizioni di sicurezza dell’opera e sui tempi necessari per la sua riapertura. «I cittadini chiedono di poter utilizzare il sottopasso Forlanini e di ricevere un’informazione trasparente e motivata sui problemi tecnici e sui tempi di realizzazione degli interventi, non racconti generici e con scadenze indefinite».

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