ROVIGO – Il caso del sottopasso di via Forlanini approda ufficialmente in Consiglio comunale. Dopo le segnalazioni dei cittadini e il crescente malumore per una chiusura che si protrae ormai da oltre un mese (LEGGI ARTICOLO), i consiglieri comunali Diego Crivellari e Palmiro Franco Tosini hanno presentato un’interrogazione rivolta all’assessore ai Lavori pubblici per fare chiarezza sulla situazione.
Il sottopasso, snodo strategico per i collegamenti tra la città , la zona industriale e le frazioni di Grignano Polesine e Concadirame, è chiuso al traffico dopo i problemi emersi in seguito agli allagamenti dello scorso 7 maggio. Dopo una prima riapertura avvenuta il 12 maggio, il passaggio era stato nuovamente interdetto il giorno successivo per ulteriori accertamenti tecnici legati alle infiltrazioni d’acqua provenienti dalla falda acquifera.
Nell’interrogazione, i due consiglieri ricordano come fosse stato annunciato un intervento di ristrutturazione e consolidamento del valore di circa 400 mila euro, con una durata prevista di almeno 60 giorni, finalizzato a risolvere in modo definitivo i problemi di infiltrazione e le criticità strutturali della sede stradale.
Tuttavia, secondo quanto evidenziato nel documento, «attualmente sul posto non risultano cantieri attivi né lavori di alcun tipo che possano giustificare una chiusura prolungata». Una situazione che, sottolineano Crivellari e Tosini, viene percepita dai cittadini come particolarmente difficile da comprendere, visto che il transito risulta impedito esclusivamente dalla presenza delle transenne collocate agli accessi del sottopasso.

I consiglieri richiamano inoltre le ricadute sulla viabilità cittadina, che stanno costringendo residenti, lavoratori e pendolari a utilizzare percorsi alternativi, con conseguenti rallentamenti e disagi lungo la circonvallazione, la zona della Tassina e l’attraversamento del ponte Bassanello.
Tre le domande principali rivolte all’amministrazione comunale: quando sia prevista l’effettiva ripresa dei cantieri, quali siano le reali tempistiche per la riapertura del sottopasso e quali eventuali soluzioni alternative alla viabilità ordinaria siano state prese in considerazione per limitare i disagi.
L’interrogazione arriva in un momento in cui la questione è particolarmente sentita dalla cittadinanza. Molti residenti e utenti della strada continuano infatti a chiedersi per quale motivo il sottopasso resti chiuso da settimane senza che siano visibili lavori in corso e quando sarà possibile ripristinare un collegamento considerato fondamentale per la mobilità cittadina.
Ora la parola passa all’amministrazione comunale, chiamata a fornire risposte ufficiali sui tempi e sulle modalità degli interventi necessari per la riapertura di una delle principali arterie di collegamento della città .

















