ROVIGO – Buone notizie per le famiglie rodigine. Il Comune di Rovigo ha deciso di destinare alle famiglie con figli minori il finanziamento ottenuto nell’ambito dell’Avviso per le attività socio-educative a favore dei minori – Annualità 2026, promosso dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri.
L’ente comunale, che aveva aderito all’avviso nel mese di maggio, è risultato beneficiario di un contributo statale pari a 51.872,06 euro, come previsto dal Decreto Dipartimentale del 17 giugno 2026. Le risorse saranno erogate al Comune una volta completato l’iter previsto con il visto degli organi di controllo.
Con la Deliberazione della Giunta Comunale n. 214 del 25 giugno 2026, l’Amministrazione ha stabilito di utilizzare il finanziamento per riconoscere un rimborso alle famiglie a copertura di parte delle spese sostenute per la frequenza dei centri estivi 2026, nel periodo compreso tra il 7 giugno e il 9 settembre 2026.
Saranno ammesse al contributo le spese sostenute dalle famiglie di minori residenti nel Comune di Rovigo che abbiano frequentato centri estivi organizzati esclusivamente nel territorio comunale. Tra i costi rimborsabili rientrano anche quelli relativi all’iscrizione e ai pasti, qualora previsti.
I criteri e i requisiti per l’assegnazione del beneficio saranno definiti con un successivo provvedimento. È già prevista una priorità per i minori con disabilità certificata, ai sensi dell’articolo 3, commi 1 e 3 della Legge n. 104/1992.
In attesa della pubblicazione delle linee di indirizzo e del relativo bando, il Comune invita le famiglie interessate a conservare tutta la documentazione di spesa, comprese ricevute e attestazioni di pagamento, necessaria per presentare l’eventuale domanda di rimborso.
L’Amministrazione ricorda infine che l’effettiva erogazione del contributo resta subordinata al trasferimento delle risorse statali e alla conformità delle modalità di utilizzo alle Linee guida ministeriali sulle spese ammissibili. In assenza del finanziamento da parte dello Stato, il Comune non potrà procedere al rimborso delle spese sostenute dalle famiglie.

















