VENEZIA – Giornata all’insegna della massima attenzione in Veneto, dove si sommano il rischio di temporali intensi e quello legato al caldo. Per oggi, lunedì 29 giugno, sono attesi un aumento dell’instabilità atmosferica e possibili fenomeni anche di forte intensità sulle aree montane e pedemontane, mentre su tutta la regione continua l’ondata di calore.
Secondo le previsioni, nel corso della giornata saranno probabili rovesci e temporali sulle zone montane e pedemontane, con fenomeni più isolati sull’alta pianura, in particolare nel settore occidentale. Non si escludono eventi localmente intensi, accompagnati da forti raffiche di vento, rovesci di forte intensità e grandinate.
Alla luce del quadro meteorologico, il Centro funzionale decentrato della Protezione civile del Veneto ha dichiarato la fase di attenzione (allerta gialla) per rischio temporali nelle aree delle Dolomiti occidentali e orientali, del Feltrino, delle Prealpi vicentine, dell’Altopiano dei Sette Comuni, della Pedemontana e dell’alta pianura centrale, oltre ai comprensori delle Prealpi orientali, del Baldo, della Lessinia, della Valbelluna, dell’Alpago-Cansiglio e delle Prealpi trevigiane, comprese le rispettive aree di alta pianura.
Oltre al maltempo, permane anche la criticità legata alle temperature elevate. Per le giornate di oggi e domani è infatti in vigore l’allerta gialla per disagio fisico da calore su tutto il territorio regionale, con condizioni di afa considerate prevalentemente intense.
Lo scenario dovrebbe iniziare a migliorare da mercoledì 1 luglio, quando il disagio da caldo sarà in graduale diminuzione a partire dalle zone montane. Tuttavia, la giornata sarà caratterizzata da un nuovo aumento dell’instabilità, con la possibilità di ulteriori temporali localmente intensi. Da giovedì 2 luglio, invece, è previsto il ritorno di condizioni meteorologiche generalmente stabili, mentre il disagio fisico da calore dovrebbe attenuarsi fino a livelli deboli o moderati su tutta la regione.
Il Veneto si appresta a chiudere una delle fasi climatiche più intense di questo inizio estate. Dopo dodici giorni consecutivi di allerta caldo, iniziati lo scorso 18 giugno, la regione si prepara a un cambiamento significativo delle condizioni meteorologiche.
L’ingresso di correnti più fresche dai quadranti nord-occidentali segnerà infatti l’interruzione di una lunga serie di giornate torride, che hanno visto le temperature massime in pianura oscillare costantemente tra i 36 e i 38 gradi, con picchi localizzati che hanno sfiorato i 39 gradi.
Sebbene le giornate di oggi, lunedì 29, e di domani, martedì 30 giugno, siano ancora caratterizzate da un caldo intenso, il progressivo cedimento dell’alta pressione favorirà già nelle prossime ore un primo calo termico e una moderata instabilità. A partire dal pomeriggio e dalla serata di oggi, saranno possibili rovesci e temporali, inizialmente concentrati sui settori montani e pedemontani.
“Siamo giunti a una svolta importante dopo quasi due settimane di temperature estreme che hanno messo a dura prova il nostro territorio”, dichiara Elisa Venturini, Assessore regionale all’Ambiente, Clima e Protezione Civile.
“Siamo in costante contatto con i centri funzionali della Protezione Civile per monitorare l’evoluzione meteo. Per la giornata di oggi resta attiva un’allerta gialla per temporali intensi, in particolare nelle zone montane e pedemontane, dove la situazione richiede la massima cautela”.
Il quadro meteorologico subirà un’accelerazione nella giornata di mercoledì, quando è attesa l’irruzione di un fronte freddo nord-atlantico. “Mercoledì sarà una giornata critica”, avverte l’assessore Venturini. “L’arrivo di aria più fresca determinerà un apprezzabile calo termico, ma porterà anche una fase di marcata instabilità su gran parte del territorio regionale. Raccomando ai cittadini la massima attenzione e cautela: a causa del contrasto termico, sono possibili tempeste localizzate e possibili grandinate. Invitiamo tutti a monitorare con estrema attenzione gli aggiornamenti ufficiali, prestando particolare cura alla messa in sicurezza di strutture o oggetti che potrebbero essere danneggiati da tali eventi meteo”.
Il tempo dovrebbe poi stabilizzarsi a partire da giovedì 2 luglio, grazie all’estensione dell’Anticiclone delle Azzorre verso il Mediterraneo. Questo nuovo assetto favorirà un ricambio efficace della massa d’aria e un’attenuazione definitiva della morsa del caldo, con temperature massime che si assesteranno su valori più gradevoli, compresi tra i 30 e i 32 gradi.
“L’invito ai cittadini – conclude l’assessore Venturini – resta quello di seguire costantemente i bollettini ufficiali emessi dalla Protezione Civile regionale e di adottare comportamenti prudenziali di fronte ai fenomeni intensi che caratterizzeranno la giornata di metà settimana”.
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