Volontari arrivati da diverse città italiane e perfino dalla Spagna per l'iniziativa promossa da Plastic Free. Il referente locale Riccardo Mancin: «Il Delta del Po continua a pagare un prezzo altissimo a causa dell'inquinamento».

DELTA DEL PO – Hanno sfidato il caldo torrido dell’estate e, armati di guanti e sacchi, hanno restituito respiro al lato nord della spiaggia del Bacucco, nel Delta veneto del Po, recuperando circa una tonnellata e mezza di plastica e rifiuti. È il bilancio della giornata di pulizia ambientale svoltasi sabato 5 luglio, che ha visto la partecipazione di 40 volontari.

L’iniziativa è stata organizzata dal referente locale di Plastic Free, Riccardo Mancin, e ha ottenuto il doppio patrocinio morale dei Comuni di Porto Tolle e Ariano nel Polesine, poiché il tratto di costa interessato dall’intervento ricade sul territorio di entrambe le amministrazioni.

I partecipanti sono arrivati non solo dal territorio polesano, ma anche da Ferrara, Bologna, Trento, Vicenza, Mestre e persino da Madrid, a testimonianza di come la tutela ambientale riesca a coinvolgere persone provenienti anche da molto lontano. Il ritrovo è avvenuto di prima mattina al ristorante Il Bilancione, da dove i volontari sono stati trasferiti sulla spiaggia grazie alla flotta di imbarcazioni messa a disposizione dai pescatori e dagli operatori turistici locali.

Al termine delle operazioni di raccolta, il gruppo si è spostato al vicino Ostello Gorino Sullam per un apprezzato momento conviviale, conclusione di una giornata all’insegna dell’impegno civico e della sensibilizzazione ambientale.

«Un caloroso ringraziamento va ai partecipanti, ma anche a tutti coloro che hanno contribuito alla perfetta riuscita dell’appuntamento, in primis a chi ha garantito tutta la logistica – ha sottolineato Riccardo Mancin –. Ancora una volta i presenti hanno potuto constatare la gravità della situazione degli scanni deltizi, pieni di spazzatura trasportata dal mare e dal fiume Po. Nonostante il grande impegno dei volontari, resta ancora tantissimo il lavoro da svolgere per migliorare una realtà che si dimostra disastrosa. La plastica e i rifiuti inquinano pesantemente il Delta e importanti ecosistemi risultano purtroppo devastati dall’impatto dell’uomo».

L’attività di Plastic Free Onlus e di Riccardo Mancin prosegue senza sosta. Il prossimo appuntamento è già fissato per domenica 9 agosto, quando si svolgerà la pulizia del suggestivo Scano Boa. Il ritrovo è previsto alle 8.15 presso il ristorante Canarin, nella frazione portotollese di Polesine Camerini, da dove i partecipanti raggiungeranno l’isola a bordo del catamarano della famiglia Cacciatori.

Le iscrizioni sono già aperte attraverso la sezione Eventi del sito di Plastic Free Onlus.

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