CANARO (Rovigo) – Nell’ambito della programmazione settimanale delle lezioni dell’Università Popolare di Polesella (Rovigo), si è convenuto di organizzare una lezione sulla figura dell’artista estense Benvenuto Tisi da Garofalo, detto il Garofalo (Canaro, 1476 o 1481 – Ferrara, 6 settembre 1559).
Il soprannome Garofalo deriva dal nome del paese in cui forse nacque e lui stesso occasionalmente firmava i suoi quadri con un piccolo disegno di un garofano.
Si tratta di un artista che pur essendo a noi vicino è ancor oggi poco conosciuto.

Fece parte della Scuola ferrarese, lavorò alla corte degli Este nell’ambito del suo territorio.
Il profilo di pittore del Rinascimento è stato delineato da Raffaela Salmaso storica dell’arte rodigina nel corso della lezione di giovedì 3 novembre.
La professoressa, già docente di corsi sul restauro e di storia dell’arte, ha presentato alcune tra le sue principali opere, Sala del Tesoro, affresco presente nel Palazzo Costabili a Ferrara, il quadro Bambin Gesù dormiente.
Di notevole interesse la descrizione che ne fa Giorgio Vasari in “Le vite de’ più eccellenti pittori, scultori e architettori (1568) oltre alla figura di Girolamo da Carpi e altri lombardi”.

La docente si è poi soffermata sull’opera Madonna con bambino in trono tra San Martino di Tours e Santa Dorotea (o Rosalia) mettendo in luce ciò che caratterizza la sua pittura in rapporto agli artisti contemporanei e ai suoi maestri.
L’opera è oggi esposta nella Sala della pittura emiliana del Cinquecento della Galleria Uffizi di Firenze.
A completare l’attività culturale la visita di sabato 5 novembre con il dott. Michael Miazzi, in apertura straordinaria la guida ha accolto l’Università Popolare di Polesella proponendo un ricco programma artistico ed informatico, tanta la curiosità, emozione e meraviglia per un museo che è un vero gioiello del nostro Polesine.
Favorevolissimi i commenti dei visitatori per questa splendida lezione “sul campo” fuori aula nel nuovo “Museo Virtuale” che nasce in quella che la tradizione indica come la casa natale del pittore, recentemente restaurata.
















