Sandro Trombella, è il nuovo Presidente pro tempore del Coordinamento, mentre il direttore, Stefano Fracasso coordinerà il tavolo tecnico dei direttori dei 9 GAL del Veneto.

FARRA D’ALPAGO (BL) – Nel corso dell’incontro di Coordinamento dei Presidenti e Direttori dei GAL del Veneto, tenutosi a Farra D’Alpago (BL) il 2 dicembre, il GAL Polesine Delta del Po è stato nominato a rappresentare i GAL Veneti per il prossimo biennio 2023-2024.

Il Presidente del GAL Delta Po, Sandro Trombella, è quindi il nuovo Presidente pro tempore del Coordinamento, mentre il direttore, Stefano Fracasso coordinerà il tavolo tecnico dei direttori dei 9 GAL del Veneto.

L’incarico avviene in un momento di particolare importanza e molto impegnativo per l’attività dei GAL, in quanto il Coordinamento dovrà occuparsi di transitare i programmi Leader nella nuova programmazione 2023-2027, considerando che nel 2023 saranno selezionati i nuovi PSL e che dal 2024 saranno attivati i primi bandi.

A tal proposito, nella medesima giornata, la Commissione Europea ha approvato il Piano Strategico Nazionale per la PAC 2023-2027, che rappresenta il programma a cui fare riferimento per lo sviluppo rurale dei prossimi anni. Ora, in base a quanto stabilito dal competente Regolamento UE, entro 1 anno dovranno essere operative le nuove strategie di sviluppo dei GAL che saranno finanziate dal Complemento di Sviluppo Rurale per il Veneto. 

Inoltre, cosa mai avvenuta nel passato, il Coordinamento dovrà continuare a seguire le attività della programmazione 2014-2020, ancora in corso, e che si concluderà alla fine del 2024.

Il Presidente Trombella, nel corso dell’incontro, dopo aver ringraziato tutti i Presidenti per la fiducia accordata, ha precisato “auspico una sempre più stretta collaborazione, visti i numerosi impegni connessi in particolare con la sovrapposizione delle due programmazioni. Il GAL Delta Po si impegnerà per cercare di risolvere le problematiche comuni a tutti i GAL, ma anche per migliorare la collaborazione con la Regione Veneto, al fine di favorire lo sviluppo delle aree rurali”.

Il Direttore Fracasso, ha sottolineato l’importanza del Coordinamento dei GAL che sarà impegnato, fin da subito, soprattutto nei rapporti con l’Autorità di Gestione del PSR 2014-2020 (come noto prorogato al 2022) e a breve del Csr 2023-2027, non solo per consolidare i rapporti in essere con la Regione Veneto ed Avepa, ma soprattutto per cercare di migliorare l’applicazione delle strategie Leader e la loro ricaduta nei territori rurali.

Il Coordinamento dei GAL è attivo dalla programmazione di Leader+ 2000-2006, e si occupa prevalentemente di affrontare le problematiche connesse con l’attuazione dei PSL, confrontandosi continuamente con l’Autorità di Gestione del PSR, nonché quelle comuni a tutti i GAL per la loro gestione, tra cui in particolare la realizzazione e/o partecipazione ad attività formative ed informative. La Regione Veneto da diverso tempo ha riconosciuto l’utilità del Coordinamento, non solo per una questione di metodo al fine di un confronto più rapido, ma anche per una maggiore condivisione nell’attuazione delle strategie di Leader nello sviluppo rurale. Inoltre il Coordinamento rappresenta i GAL nel tavolo del partenariato regionale dello sviluppo rurale, e partecipa ad altri comitati, tra cui il più importante quello del Comitato di Sorveglianza che attualmente si occupa di seguire l’attuazione del PSR.

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