ROVIGO – La consigliera comunale Monica Gambardella, ex candidata sindaco del centrodestra unito, ritorna sul tema del Put, Piano Urbano del Traffico, di Rovigo con una interpellanza diretta al sindaco della città Edoardo Gaffeo.
“Il Put è uno strumento che deve essere partecipato e condiviso in tempi congrui con tutti i portatori di interesse perchè contribuisce non solo a migliorare la sicurezza stradale, ma anche a ridisegnare la città e a collegare le funzioni e i servizi” sottolinea Gambardella.
“Pensiamo alla zona centrale con il trasferimento del tribunale e magari una fruizione pedonale di alcuni settori; pensiamo alla strada che porta a Grignano, tristemente nota; pensiamo agli ingressi/uscite dalla città, all’arrivo delle corriere, al transito dei mezzi di soccorso. Il silenzio fa pensare ad uno stallo nella progettualità.
Il tema dell’illuminazione pubblica è collegato ai percorsi. Una delle prime interpellanze nel 2019 è stata proprio sull’illuminazione carente e mal regolata, segnalando tra le zone critiche proprio Viale Tre Martiri. Ci sono voluti quasi 3 anni perchè il Comune prendesse in mano la convenzione Consip per rivalutarla. – aggiunge la consigliera comunale – Attenzione che il problema resta: alle 7 di mattina, orario normale per chi si reca a scuola o al lavoro, gli attraversamenti sono al buio.
C’era già stato in Viale Tre Martiri il povero ragazzo, alla cui famiglia ci stringiamo, travolto sulle strisce pedonali; ieri una anziana signora ha rischiato grosso (LEGGI ARTICOLO).
Da madre e figlia, da cittadina e consigliera Ti chiedo di fare con urgenza ed efficacia quanto necessario e nelle funzioni proprie dell’amministrazione comunale – insiste Gambardella rivolgendosi direttamente al primo cittadino Gaffeo – Chiedo inoltre un aggiornamento dei parcheggi per disabili soprattutto in prossimità di scuole e impianti sportivi, perchè mi segnalano carenze di spazi adeguati.
Pesso i principali punti di interesse servono invece i parcheggi rosa per le mamme in attesa o con bambini piccoli” conclude Monica Gambardella auspicando che sia la parte politica dell’amministrazione Gaffeo a dettare le linee di indirizzo e le scelte strategiche alla parte tecnica.

















