ADRIA (Rovigo) – Cresce l’attesa per l’assemblea soci di Banca Adria prevista, finalmente in presenza per i soci, sabato 6 maggio al Censer di Rovigo (CONVOCAZIONE), dopo l’incorporazione della banca padovana dei Colli Euganei avvenuta nel 2019.
L’occasione dell’assemblea, oltre che alla approvazione del bilancio 2022 (LEGGI ARTICOLO), sarà anche quella del rinnovo degli organi sociali per il triennio 2023-25, il consiglio ed il collegio dei revisori dei conti, mentre il presidente risulterà eletto in maniera indiretta dal nuovo consiglio.
Unica la lista di candidati che risulta quindi bloccata per i soci, una lista che rispetta il rapporto di forza 2 a 1 tra Banca Adria e la ex Banca dei Colli con 6 consiglieri in quota Polesine e 3 in quota Bassapadovana.
Saranno eletti: Mauro Giuriolo, Raffaele Riondino, Daniela Ballarin, Emanuela Cattozzo, Simone Meneghini, Elena Scantamburlo, lato Polesine, mentre Diego Broggiato, Claudio Mandruzzato ed Adriano Perin saranno i consiglieri rappresentanti l’ex Banca Colli.
Al momento rimangono forti perplessità circa una candidatura in quota al Polesine che non sarebbe stata in possesso dei requisiti necessari al momento dell’inserimento in lista e che, nel peggiore dei casi, rischierebbe di invalidare tutta la procedura di nomina, essendo la lista bloccata.
Il caso, che viene posto all’attenzione degli organi deputati della Banca, non sarebbe sanabile a posteriori, ovvero i documenti ancora mancanti non possono essere prodotti dopo l’elezione o addirittura prima della assemblea, e, di fatto, priverebbero la rappresentanza polesana in Consiglio di quella tranquillità numerica per impartire la guida della storica banca di Adria e del Delta.
Se da 6 a 3 si passasse a 5 a 4 per via di un procedimento di surroga del consigliere incandidabile la governance dell’istituto di credito sarebbe a rischio e legata alla necessità di una presenza sempre costante dei consiglieri.
Le preoccupazioni dei soci potrebbero trovare risposta già nei prossimi giorni da parte di Banca Adria, certo che, visti i tempi di presentazione delle candidature, qualche controllo più accurato si sarebbe potuto fare anche prima di arrivare alla data di celebrazione dell’assemblea…

















