ROVIGO – Al suo debutto, sabato 6 maggio 2023, alle ore 18.00, la prima edizione della rassegna “Invito a Palazzo. Incontri di poesia, teatro, arte e musica a Rovigo”, organizzata ed ideata dalle Associazioni Il Ponte del Sale e Minimiteatri, in collaborazione con l’Accademia dei Concordi, con il sostegno dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Rovigo e con l’amichevole partecipazione dell’associazione Amici dell’Accademia, che porterà l’Arte in tutte le sue forme a Rovigo nel suggestivo giardino di Palazzo Nagliati e nella prestigiosa Sala degli Arazzi dell’Accademia dei Concordi.
Cinque appuntamenti, alle ore 18.00, a cadenza mensile, da maggio a ottobre 2023, tutti legati da un filo rosso comune: l’intreccio delle diverse arti, dalla musica, al teatro, alla poesia, alla pittura, ed il connubio tra ricerca e “tradizione”.

Ad inaugurare la rassegna, sabato 6 maggio 2023, ore 18.00 all’Accademia dei Concordi a Rovigo, Tre Poeti del Sud. Le tre voci fraterne di Domenico Brancale, Alfonso Guida e Francesco Iannone abitate dal sacro e da una potenza arcaica incontrano la musica sacra contemporanea del Coro Venezze Consort diretto da Lorenza Fogagnolo e Giorgio Mazzuccato e l’opera ascetica del pittore prigioniero-liberato Osvaldo Forno presentata dal giornalista Pierluigi Bagatin, socio ordinario dell’Accademia dei Concordi di Rovigo e direttore della rivista “Beni culturali e ambientali in Polesine”.
Per il secondo appuntamento di sabato 10 giugno 2023, ore 18.00 nel giardino di Palazzo Nagliati, luogo vivo di memorie, frequentato dai giovani e dimora della cultura nel cuore della città, saranno protagoniste le letture di Letizia E. M. Piva e Paolo Rossi in dialogo con il duo di flauti di Gessica Rampazzo e Gianni Lazzari nello spettacolo Fiabe Favole Fantasiapreludio a Donne da Palcoscenico.Un incontro dedicato alle due più imponenti raccolte fantastiche: Il racconto dei racconti di Giambattista Basile (1583 – 1632) e Le mille e una notte (a partire dal X secolo) che hanno contribuito a formare l’immaginario collettivo e hanno dato vita a straordinari personaggi.

Questo spettacolo sarà un’anticipazione della nona edizione della rassegna Donne da Palcoscenico, che si terrà dal 21 al 25 giugno al Chiostro del Museo dei Grandi Fiumi di Rovigo, dedicata quest’anno al tema di Fiabe Favole Fantasia. L’artista Giorgio Mazzon ha lavorato con Letizia Piva allo spettacolo Shahrazàd, chi era costei?, producendo diverse tavole che sono diventate scenografia e in questa occasione esporrà un quadro ispirato al tema della fiaba.
Semprenel giardino di Palazzo Nagliati, sabato 1 luglio, alle ore 18.00, con Zanzotto sulla Luna, il poeta Stefano Strazzabosco presenterà il suo saggio sulle apparizioni lunari nell’opera in versi e in prosa di Andrea Zanzotto, uno tra i più significativi poeti italiani della seconda metà del Novecento, al quale renderanno omaggio anche le opere dell’artista trevigiana Graziella Da Gioz che ha collaborato con il poeta di Pieve di Soligo. Protagonista musicale dell’incontro il Venezze saxophone quartet, composto da quattro giovani studenti del M° Fabio Petretti, docente di Sassofono classico e jazz al Conservatorio di Rovigo.
Sabato 2 settembre, alle ore 18.00, nel giardino di Palazzo Nagliati, un Omaggio ad Anna Zoppellari con Paolo Quazzolo, professore Associato di Storia del Teatro dell’Università di Trieste ed una performance d’attrici tratte da Delitto nel silenzio con Licia Navarrini, Barbara Chinaglia e Giorgia Brandolese. Le opere dell’artista Giusto Pilan saranno presentate da Giorgia Bergantin intrecciate con la musica del percussionista Alberto Zongaro.La serata parte da una pubblicazione universitaria dedicata alla figura di Ugo Betti a cura di Paolo Quazzolo, per arrivare allo spettacolo Delitto nel silenzio, tratto da Delitto all’isola delle capre di Betti, che ha debuttato nel 2020. Un omaggio ad Anna Zoppellari, donna di cultura e soprattutto grande amica e preziosa collaboratrice scomparsa prematuramente.
“Con Anna ho condiviso, oltre che una bella amicizia, diverse edizioni della rassegna «Donne da Palcoscenico – racconta Letizia Piva – a lei mi sono affidata per gli approfondimenti culturali legati al tema scelto. Così, nel 2020, in piena pandemia, abbiamo concentrato l’attenzione su Ugo Betti, grandissimo autore attualmente poco rappresentato. Anna non ha concluso quel percorso. Con questa iniziativa la ringrazio, la ricordo, le esprimo il mio affetto”. L’iniziativa da cui trae origine questo incontro, ci spiega Paolo Quazzolo “conferma, ancora una volta, la vastità degli interessi di Anna, valida e appassionata studiosa di letteratura francese, ma anche cultrice delle arti e del teatro”.
Gran finale della rassegna all’Accademia dei Concordi, domenica 1 ottobre ore 18.00, con lo spettacolo Nella Poesia con Marco Munaro, Letizia E. M. Piva, le opere di Vanni Cantà presentate da Pierluigi Bagatin e la musica dell’oboista Marco Schiavon.“Nella poesia” è un dialogo a tre voci nato dall’incontro tra l’attrice Letizia Piva e il suo teatro “minimo” e totale, la musica per oboe di Marco Schiavon, e la poesia di Marco Munaro. Rispondendosi, intrecciandosi, inseguendosi, alternandosi, le tre voci invitano ad entrare nel bosco sonoro per vivere l’avventura della bellezza e dell’amore da cui viene la corrente di un fiume in cui si specchia il mistero della natura e il destino dell’uomo.
Gli spettacoli sono tutti ad ingresso libero.


















