Meritati applausi per sette studenti del Venezze  

Terza riflessione letteraria di Natalia Periotto Gennari e giovanissimi e talentuosi interpreti all’Auditorium Marco Tamburini di Rovigo

ROVIGO – Ha avuto luogo domenica 16 ottobre presso l’Auditorium Marco Tamburini di Rovigo il terzo appuntamento della XIV edizione di Musica e Poesia, organizzata e offerta da Conservatorio di Musica Francesco Venezze, Fondazione Banca del Monte di Rovigo con il sostegno di Fineco Bank, dedicato a Pier Paolo Pasolini e alla musica di Johann Sebastian Bach come somma espressione delle vite degli Ultimi.

Al saluto del presidente del Conservatorio Fiorenzo Scaranello è seguita la terza riflessione letteraria di Natalia Periotto Gennari dal forte tema “Scandalo”: la scrittura di Pasolini non poteva infatti nutrirsi di modelli di perfezione facendosi carico dello scandalo della croce e della ferita sempre aperta delle vite di tante persone ad iniziare dalla sua storia autobiografica. Di qui – ha concluso Natalia Periotto – una lirica “tormentata, umanissima, senza redenzione” e senza la consolazione della fede.

La parte musicale ha amplificato il tema dedicato a Bach, anche nello scorso incontro, incentrandolo ora sul terreno drammatico dell’offerta sulla croce, in primis del Cristo, primizia che lancia il grido “Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?” con cui dialoga un’umanità ricca di sentimenti spesso contrastanti tra loro nelle due grandi Passioni, secondo Matteo e secondo Giovanni. Lo stile ora concitato e lacerante, ora estremamente meditativo e di intima dolcezza d’amore sono stati i Leitmotiv delle sette arie e due cori scelti dai due capolavori bachiani in efficacissime e curatissime rielaborazioni per ensemble di tre violoncelli e pianoforte realizzate da David Vicentini, docente del Venezze. 

Le pagine della Passione secondo Matteo BWV 244 sono state interpretate da Michele Ballo Bertin, Nadia Ranallo e Maria Sole Feliciello al violoncello con Pietro Vaccari al pianoforte, mentre Kiara Kilianska, Maria Sole Feliciello e Matilde Pasquin al violoncello con Stefano Rizzato al pianoforte hanno proposto le pagine della Passione secondo Giovanni BWV 245. Sono emerse esecuzioni con altissimi momenti di grande emozione nelle appassionate esposizioni tematiche che si intrecciavano in continuazione in incessante dialogo tra violoncelli e pianoforte rendendo altresì più complessa la texture dell’intero insieme che con raffinate scelte timbriche ha efficacemente reso l’amplia tavolozza vocale e orchestrale delle partiture originali. 

Alla fine i giovanissimi e talentuosi interpreti – sette studenti del Venezze di cui due iscritti al biennio accademico di secondo livello e ben cinque al triennio accademico di primo livello – sono stati accolti da meritati prolungati applausi dai numerosi spettatori e hanno pubblicamente ringraziato il M° David Vicentini per questa originalissima opportunità offerta loro di eseguire i capolavori bachiani che Pier Paolo Pasolini – nell’atmosfera di rinnovamento conciliare della Chiesa di Papa Giovanni XXIII alla cui memoria dedicò il suo Vangelo secondo Matteo – aveva aveva intuito potevano essere, anche per gli “Ultimi”, la consolazione e il balsamo di vite spesso misere ed emarginate inserendoli nei suoi capolavori cinematografici a simbolo della dignità della Vita di ciascuno.

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