Nella settimana conclusiva 11 appuntamenti a Rovigo - tutti a ingresso gratuito - grazie alla manifestazione promossa dalla Fondazione per lo Sviluppo del Polesine con associazioni, enti e cittadinanza generosi nell'impegno e aperti alle novità

ROVIGO – Ogni giornata fino a domenica sarà un evento nella settimana conclusiva del Maggio Rodigino. E alcune giornate avranno più appuntamenti (tutti a ingresso gratuito) pronti a darsi la staffetta della primavera della cultura a Rovigo, «grazie alla sinergia tra associazioni, enti e cittadinanza generosi nell’impegno e aperti alle novità, e soprattutto grazie all’assessorato comunale alla Cultura, pronto a risolvere anche gli imprevisti dietro l’angolo», afferma Virgilio Santato, presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, che promuove il Maggio Rodigino.

Lunedì, martedì e mercoledì – Tra Scuole e Teatro porta al cinema Duomo – fino a mercoledì, ogni sera con l’apertura del sipario alle 20.45 – tre nuovi spettacoli dopo i quattro appuntamenti che erano in cartellone la scorsa settimana: nell’anniversario della strage di Capaci “L’agenda rossa di Paolo Borsellino”, con i ragazzi del laboratorio teatrale dell’istituto comprensivo di Lendinara; martedì 24 maggio “#Ho preso l’influencer”, con gli studenti del Celio-Roccati e “Gic – Giovani in cammino”; e quindi mercoledì 25 maggio il gruppo “Nati dal nulla” con “Plancton”. Quest’ultimo spettacolo si inserisce nel contesto del Cosquillas Theatre Methodology, dedicato al mondo del sociale e prezioso anche per persone o situazioni in cui le difficoltà di relazione con gli altri generano esclusione.

Giovedì 26 doppio appuntamento: alle 18.00 nella sala della Gran Guardia – dove resterà fino a domenica 29 maggio, con orari di vista 10.00-13.00 e 16.00-20.00 -, l’inaugurazione della mostra fotografica e video-grafica “The future is inclusive – prospettive sulla diversità” dà l’occasione attraverso gli allievi dell’istituto tecnico De Amicis di conoscere meglio la gioventù chiamata a costruire la propria identità nell’integrazione di culture e di pari opportunità. E farà conoscere anche i migliori studenti italiani di Grafica e Comunicazione in concorso alla concomitante Gara nazionale istituti tecnici, indetta dal Ministero dell’Istruzione, ospitata dal De Amicis il 26 e 27 maggio.

In serata invece, in anteprima nazionale, piazza Vittorio Emanuele II ospiterà alle 21.00 l’Omaggio a Battiato – a un anno dalla sua scomparsa – del Battiato Celebration Ensemble formato da Raffaella Cafagna (voce) ed Enrico Zanforlin (voce), Silvio Vecchione (chitarra), Luca Bellan (batteria), Biagio Modena (basso), Giulia Bergo (pianoforte), Stefano Bellettato (tastiere) e il quartetto d’archi formato da Alessandro Simoncini (primo violino), Luca Rettore (secondo violino), Francesco Ferrarese (viola) e Daniele Tessarin (violoncello).

Anche venerdì 27 maggio è in programma un doppio appuntamento: “Musica sostantivo femminile”, convegno in Accademia dei Concordi alle 15.00, e “Muse o Musiciste?” spettacolo alle 20.30 in piazza Vittorio Emanuele II. Entrambi sono proposti nell’ambito della XVIII Rassegna delle Scuole medie a indirizzo musicale, che in questa edizione vuole valorizzare musiciste, cantanti, direttrici d’orchestra, compositrici.

Il 28 maggio sarà interamente dedicato ai giovani, con ben tre eventi.

Dalle 9.00 alle 18.00 la piazza principale di Rovigo ospiterà la maratona musicale con le 13 orchestre delle scuole medie a indirizzo musicale che, tra gli appuntamenti della XVIII Rassegna provinciale, sarà l’evento culminante.

Alle 15.30 in sala Oliva dell’Accademia dei Concordi si svolgerà la premiazione del concorso letterario “Sergio Garbato – Fondazione Banca del Monte di Rovigo per la Scuola”: saranno presentati al pubblico i 20 racconti finalisti e, prima di rivelare i tre vincitori, la cerimonia farà conoscere gli istituti scolastici con i migliori elaborati.

In serata invece, il finale di Tra Scuole e Teatro, previsto inizialmente in piazza Vittorio Emanuele II, si svolgerà al teatro don Bosco sempre dalle 21.00, e così dopo lo spettacolo “Presente!” di Traverso Teatro, saliranno sul palco del don Bosco tutti i protagonisti della XX edizione. Inoltre, dalla Scuola estiva di Teatro Educazione arriverà una sorpresa, in collaborazione con Associazione Zagreo, prima della festa conclusiva che consegnerà gli attestati e il contributo economico alle scuole della manifestazione organizzata da Fita Rovigo Aps, Associazione Nexus, Noi Rovigo e Associazione Zagreo, in collaborazione e con il sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, la partnership della Fondazione per lo sviluppo del Polesine e il patrocinio di Comune di Rovigo, Agita, Ra.Re. e Uilt.

Il 29 chiuderà la quinta edizione del Maggio Rodigino lo spettacolo teatrale “Io sono Molière”, in piazza Vittorio Emanuele II alle 21.00. L’evento celebrerà i 400 anni dalla nascita del drammaturgo francese e alcune tra le sue commedie più famose, come Il Malato immaginario, Le Intellettuali e Le furberie di Scapino. Nell’allestimento ideato da Fita Rovigo Aps per il Maggio Rodigino, con la collaborazione artistica dell’attore e regista Armando Carrara, sono protagoniste alcune compagnie teatrali amatoriali del Polesine.

“Il Maggio Rodigino – conclude il presidente della Fondazione per lo sviluppo del Polesine, Virgilio Santato – vuole fare rete e diffondere il valore delle realtà culturali di Rovigo, che quotidianamente contribuiscono a far crescere la conoscenza. E che mostrano, diffondendo identità e valori della comunità cittadina e del Polesine, il percorso trascorso insieme e la strada da percorrere verso un futuro condiviso”.

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