Due giornate dedicate a scoprire il nuovo spazio rigenerato di via Caduti del Lavoro 33, un luogo che mette in dialogo mobilità sostenibile, innovazione digitale, educazione outdoor, cicloturismo e animazione di comunità.

LENDINARA (Rovigo) – Sabato 28 e domenica 29 marzo WakeHub (concettualmente “centro di risveglio”) apre le porte alla città con l’Open Day della Ciclostazione Adige-Po. Due giornate dedicate a scoprire il nuovo spazio rigenerato di via Caduti del Lavoro 33, un luogo che mette in dialogo mobilità sostenibile, innovazione digitale, educazione outdoor, cicloturismo e animazione di comunità.

L’iniziativa, promossa dalla cooperativa “Il Raggio Verde” in collaborazione con il Comune di Lendinara, è sostenuta dalla Fondazione Cariparo nell’ambito del bando “Luoghi (non) Comuni”, offre l’opportunità di visitare gli spazi rinnovati della Ciclostazione nata all’interno di WakeHub. Si tratta di un progetto innovativo che punta sulla condivisione di spazi, attrezzature e conoscenze, capaci di generare benefici per i fruitori e la comunità locale. Un hub che ambisce a diventare uno snodo per il cicloturismo con una ciclostazione collocata in posizione strategica diventando crocevia di sperimentazioni, opportunità e competenze in cui gli artigiani digitali compartecipano alla rigenerazione del tessuto economico e sociale.


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La giornata di sabato 28 marzo si è aperta con l’accoglienza da parte della presidente della Cooperativa “Il Raggio Verde”, Laura De Stefani

Erano presenti il sindaco Francesca Zeggio, la vicepresidente della Fondazione Cariparo avv. Damiana Stocco, l’assessore Monica Pavarin e il direttore della cittadella della cultura Nicola Gasparetto. Presente anche Remo Saggioro, del Rotary club Badia-Lendinara-Altopolesine, che è stato fra i promotori del progetto. 

Nel saluto istituzionale, il sindaco ha sottolineato l’importanza dell’investimento della Fondazione Cariparo nel progetto dedicato ai giovani, che si realizza in uno degli spazi che portano in città.  Un lungo applauso ha accolto l’artista “umanista” Tony Gallo realizzatore del murales di facciata “Nostalgico futuro”. Gallo ringraziando per l’accoglienza ha spiegato il significato dell’opera che “…vuol rappresentare un fermo immagine sospeso tra il passato e il divenire simboleggiato dallo sfondo grafico a pixel per rendere altresì il linguaggio digitale parte integrante del paesaggio”. 

Belle le riflessioni di Monica Pavarin che ha parlato di “lungimiranza” nel lavoro delle persone impegnate nel progetto, “…perché parlare di turismo lento, sport, ecologia e creazione di professionalità fa ben sperare, perciò invito la comunità a vivere questo luogo inclusivo”.  

Damiana Stocco ha spiegato i parametri sui quali si sviluppano gli interventi della Fondazione (nel caso di Lendinara circa 200mila euro), che vengono erogati all’interno di una visione ben precisa focalizzata sull’inclusività e sulla solidarietà. “Al bando “Luoghi (non) Comuni” (di 5 milioni di euro), hanno partecipato quasi cento progettualità, tutte con al centro la riappropriazione delle relazioni e devo dire che questo progetto centra l’obiettivo”, ha concluso la Stocco.  

È seguita la visita guidata nell’Hub con Stefano De Stefani, accompagnato da Alessandra Marzana che si occupa di storytelling e animazione digitale, Serena Sterza che si occupa del coordinamento generale e Claudia Campion sviluppo progetti cicloturismo, e la presentazione ufficiale del calendario delle attività 2026.

Un’escursione in bicicletta del sindaco Francesca Zeggio, con la vicepresidente della Fondazione avv. Damiana Stocco e l’assessore Monica Pavarin, ha concluso la cerimonia.

Nel pomeriggio c’è stato “Insegnanti in viaggio”, un momento pensato per i docenti con la possibilità di sperimentare direttamente gli spazi outdoor, il Makers Lab e le bici di WakeHub, seguito alle 16.30 da “Piccoli Esploratori in viaggio: tra codici e natura”, laboratorio esperienziale per i più piccoli.

Domenica 29 marzo inizierà, alle 9.30, l’escursione cicloturistica “Pedalando lungo l’Adige”, un percorso naturalistico fino all’agriturismo Corte Carezzabella a San Martino di Venezze. Nel corso della giornata il pubblico potrà assistere al Tsw Stunt Show, spettacolo di acrobazie in bici con Denny Crew Ferrara e ospiti, in programma dalle 12 alle 15.30. Nel pomeriggio sarà invece protagonista il digitale con “Digitale in azione”, workshop dimostrativo di fabbricazione digitale con laser cutter e stampa 3D a cura della Makers Community. In chiusura, alle 17.30, la presentazione del Makers Camp 2026, il camp estivo dedicato ai ragazzi dai 12 ai 14 anni che unisce avventura, tecnologia e residenzialità.

Per partecipare alle escursioni o confermare la propria presenza scrivere a wakehublab@coopilraggioverde.it. Per maggiori informazioni: www.wakehublab.org.

​​​Ugo Mariano Brasioli

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