ROVIGO – Si apre sabato 29 agosto alla Pescheria Nuova di Rovigo la mostra di pittura Il paesaggio contemporaneo, che riunisce le opere di Claudia Bortolami, Romina Cesaro, Cleofe Ferrari, Luisa Nadalini e Silvio Zago. La rassegna resterà aperta al pubblico fino al 9 settembre, proponendo una riflessione sul modo in cui la pittura contemporanea interpreta e restituisce il paesaggio.
L’inaugurazione è in programma sabato 29 agosto, a partire dalle 18, con la presentazione degli artisti a cura di Stefania Paron, che illustrerà anche il manifesto che caratterizza la rassegna. Nell’occasione sarà presentato il catalogo della mostra.
A spiegare il filo conduttore dell’esposizione è la stessa Stefania Paron, soffermandosi sul modo in cui i cinque pittori affrontano il tema del paesaggio contemporaneo nelle loro opere: «Tutti gli artisti di questa rassegna intrecciano, attraverso la pittura, un dialogo profondo con l’esterno, mettendo in relazione la propria interiorità con la realtà circostante e restituendone una visione ricca di sfumature evocative, che suggeriscono che, oltre all’oggetto rappresentato, che sia paesaggio di natura o urbano, ci sia qualcos’altro da vedere».
Ciò che alla fine si osserva del mondo che gli artisti portano sulla tela è, dunque, anche ciò che si riflette nello specchio della loro esperienza di vita. I quadri della rassegna descrivono un luogo, ma raccontano al tempo stesso anche l’artista e, se qualcosa accomuna la pittura proposta, è proprio la spiccata individualità di ciascuno, che contribuisce a differenziare le singole opere.
La scelta di riunire i cinque artisti nasce dalla comunanza di idee nell’approccio alla pittura e allo specifico tema del paesaggio. «Per la comunanza di idee nell’approcciarsi alla pittura e a questo specifico tema – sottolinea Paron – risulta una scelta appropriata quella degli artisti di presentare una visione unitaria delle opere».
Una scelta che permette anche, attraverso l’osservazione congiunta e il confronto tra i dipinti, di accompagnare lo spettatore nella comprensione di come sensibilità diverse possano dare corpo al paesaggio contemporaneo. La pluralità degli sguardi diventa così uno degli elementi centrali della rassegna, nella quale il paesaggio non viene proposto soltanto come soggetto da rappresentare, ma come spazio attraverso cui esprimere esperienze, emozioni e differenti interpretazioni della realtà.
La mostra di pittura Il paesaggio contemporaneo, in definitiva, non offre al pubblico soltanto la visione di una serie di opere, ma vuole essere anche un’occasione di riflessione per lo spettatore, invitandolo a guardare oltre ciò che appare sulla tela e a confrontarsi con le diverse modalità attraverso cui gli artisti contemporanei interpretano il mondo che li circonda.
La rassegna sarà visitabile tutti i giorni dal 29 agosto al 9 settembre 2026, dalle 17 alle 20, alla Pescheria Nuova di Rovigo. L’ingresso è previsto anche in occasione dell’inaugurazione di sabato 29 agosto, durante la quale, oltre alla presentazione degli artisti a cura di Stefania Paron, sarà presentato il catalogo della rassegna.













