Coinvolti gli alunni di sette scuole del territorio. Tra sorrisi, toghe e cappelli lanciati in aria, nasce una nuova tradizione all'insegna della comunità e dell'inclusione

ADRIA (Rovigo) – Una festa colorata, partecipata e ricca di emozioni ha trasformato la Casa delle Associazioni di Adria in un grande spazio dedicato ai bambini, alle famiglie e alla comunità. Sono stati ben 325 gli alunni protagonisti delle giornate organizzate dalla Croce Verde per celebrare la conclusione dell’anno scolastico, in un’iniziativa che ha saputo unire scuola, volontariato, educazione e inclusione.

Nel giardino della struttura, realizzata e messa a disposizione dalla Croce Verde, si sono ritrovati studenti, insegnanti, genitori e volontari per condividere un momento di festa che ha segnato simbolicamente il passaggio verso una nuova fase del percorso scolastico dei più piccoli.

L’iniziativa si inserisce nel percorso sviluppato insieme a La Bottega Pedagogica, realtà entrata a far parte del progetto della Croce Verde portando esperienza e competenze educative maturate negli anni.

«Una comunità vera si costruisce giorno dopo giorno, mettendo al centro le persone, le relazioni, l’educazione e il futuro. E non può che iniziare dai bambini», spiegano dalla Croce Verde il presidente Andrea Roccato ed il vice presidente nazionale di Anpas Lamberto Cavallari, sottolineando come la missione dell’associazione non si limiti alla gestione delle emergenze e al sostegno delle fragilità, ma comprenda anche l’attenzione verso la crescita delle nuove generazioni.

Tra i momenti più significativi della manifestazione, l’introduzione di una tradizione ispirata alle cerimonie di fine percorso scolastico diffuse in altri Paesi: i bambini hanno indossato la toga e, al termine della festa, hanno lanciato il cappello verso il cielo per celebrare la conclusione di un ciclo e l’inizio di una nuova avventura. Un gesto semplice ma carico di significato che ha emozionato famiglie e insegnanti.

La Casa delle Associazioni si è così confermata ancora una volta un luogo di incontro e condivisione per il territorio, capace di mettere in relazione mondi diversi e favorire la crescita di una rete comunitaria sempre più forte.

Particolarmente apprezzato anche il contributo del Gruppo Inclusione della Croce Verde, i cui ragazzi hanno collaborato attivamente all’organizzazione e alla gestione dell’evento.

Alla riuscita dell’iniziativa hanno partecipato le scuole Maria Ausiliatrice di Baricetta, Umberto Maddalena di Bottrighe, Santa Teresa del Bambin Gesù di Adria, G. Di Vittorio, Anna Frank, Leonardo Da Vinci ed Edmondo De Amicis, insieme alla dirigenza dell’Istituto Comprensivo Adria Due. Un ringraziamento è stato rivolto dalla Croce Verde a insegnanti, famiglie, volontari e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’evento.

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Tra i tanti momenti che resteranno impressi nella memoria degli organizzatori, uno in particolare ha saputo sintetizzare il senso più autentico della giornata. Alla domanda «Cos’è la Croce Verde?», un bambino ha risposto: «Una squadra speciale che aiuta chi ha bisogno». Una definizione spontanea e genuina che, come sottolineano dall’associazione, racchiude perfettamente lo spirito del volontariato e della pubblica assistenza.

«Il futuro è già qui – concludono dalla Croce Verde –. Lo abbiamo visto correre, sorridere, emozionarsi e guardare avanti con speranza. Una comunità diventa più forte quando investe sui propri bambini e cresce insieme alle nuove generazioni».

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