Giovedì 30 luglio il CSA celebra la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani con un'iniziativa che unisce ospiti della struttura e bambini del centro estivo, promuovendo inclusione, relazioni e partecipazione.
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ADRIA (Rovigo) – Una mattinata all’insegna dei sorrisi, del gioco e della condivisione per celebrare il valore dell’incontro tra generazioni. Giovedì 30 luglio, il Centro Servizi Anziani di Adria (CSA) accoglierà i bambini del centro estivo SportLandia in occasione della Giornata mondiale dei nonni e degli anziani, celebrata domenica 26 luglio e dedicata quest’anno al tema “Io invece non ti dimenticherò mai”.

L’iniziativa, promossa dal Servizio Educativo del CSA in collaborazione con l’associazione Alba 2015 – SportLandia, prenderà il via alle ore 10 e vedrà protagonisti gli ospiti della struttura e i giovani partecipanti al centro estivo, coinvolti in attività ludiche e momenti di animazione studiati per favorire la partecipazione di tutti, comprese le persone più fragili.

L’appuntamento rappresenta uno dei progetti nati dal protocollo d’intesa sottoscritto la scorsa estate tra l’attuale Consiglio di amministrazione del CSA e l’associazione Alba 2015, con l’obiettivo di aprire sempre più la struttura al territorio e trasformarla in uno spazio di incontro, partecipazione e vita comunitaria.

Il progetto punta infatti a valorizzare il dialogo tra generazioni, superando l’idea della casa di riposo come luogo chiuso. La presenza dei bambini porta entusiasmo, spontaneità e allegria, mentre gli anziani mettono a disposizione esperienze, memoria e valori, creando uno scambio capace di arricchire entrambe le generazioni.

Le attività saranno coordinate dagli educatori del Centro Servizi Anziani insieme agli animatori di SportLandia, con giochi e iniziative pensate per stimolare la relazione e favorire il coinvolgimento attivo degli ospiti.

«Ogni volta che un bambino entra nella nostra casa di riposo accade qualcosa di speciale – sottolinea la presidente del Centro Servizi Anziani, Elisa Romani –. Gli anziani ritrovano entusiasmo, curiosità e voglia di raccontarsi, mentre i bambini scoprono il valore dell’ascolto, del rispetto e della memoria. È questo il significato più autentico dell’incontro tra generazioni: costruire una comunità nella quale nessuno rimanga ai margini».

L’iniziativa conferma l’impegno del Centro Servizi Anziani di Adria nel promuovere attività capaci di migliorare il benessere relazionale degli ospiti e rafforzare il legame con il territorio. Un percorso che mira a rendere la struttura sempre più una casa aperta alla città, pronta ad accogliere associazioni, scuole, famiglie e cittadini, nella convinzione che la qualità della vita passi anche attraverso relazioni autentiche e occasioni di partecipazione condivisa.


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