Il cordoglio dell’amministrazione per la scomparsa del dipendente comunale: “Accoglieva tutti con un sorriso. Un dolore immenso”

ADRIA (Rovigo) – Una notizia che ha attraversato il Comune di Adria portando con sé stupore, tristezza e un profondo senso di vuoto: Stefano, usciere del municipio, è scomparso improvvisamente questa mattina. A comunicarlo è stato il sindaco Massimo Barbujani, profondamente colpito dalla perdita di una figura che in municipio era considerata molto più di un collega.

Stefano non si è presentato al lavoro e, dopo ripetute telefonate senza risposta, è stato il collega Max a contattare i carabinieri. Da lì la tragica conferma.

“Stefano oggi ci ha lasciato” scrive il sindaco in un messaggio di cordoglio carico di affetto. “Era l’usciere del nostro Comune che, con gentilezza e disponibilità, accoglieva i cittadini. ‘Sindaco tutto bene? Ha bisogno di qualcosa?’ mi diceva ogni mattina. Alle 8.00 ci scambiavamo il buongiorno, e se mi vedeva indaffarato era sempre pronto ad aiutare”.

Una presenza discreta ma fondamentale, stimata da tutti: dipendenti, amministratori, cittadini.
“Un mese fa mi aveva chiesto di prolungare il suo rapporto di lavoro e ci siamo attivati subito per soddisfare questa sua meritata richiesta. ‘Grazie Sindaco per la fiducia’, mi aveva detto pochi giorni fa”.

Barbujani ricorda anche l’affetto con cui veniva chiamato “Agata” o “il ragno”, soprannome nato dalla sua abilità tra i pali nei tornei di calcetto.

“Tristezza e dolore immensi nell’apprendere la notizia. Condoglianze ai familiari. Riposa in pace Stefano. Grazie di tutto”.

L’intera comunità adriese perde oggi un volto amico, un lavoratore attento e sempre disponibile, una presenza quotidiana che sapeva accogliere con cortesia e semplicità. Un uomo che lascia un ricordo prezioso nei corridoi del municipio e nel cuore di chi lo ha conosciuto.

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