PORTO VIRO (Rovigo) – Un’aggressione avvenuta nei pressi di una fermata dell’autobus e il successivo ritrovamento di sostanza stupefacente hanno portato alla denuncia di due giovani di origine marocchina, di 23 e 24 anni, da parte dei Carabinieri della Stazione di Porto Viro.
L’attività investigativa è scattata dopo la denuncia presentata da un giovane che, poco prima, sarebbe stato aggredito da due coetanei. Secondo quanto ricostruito dai militari, i due lo avrebbero inizialmente insultato e intimidito per motivi ritenuti futili, probabilmente legati alla convinzione che la vittima avesse mancato di rispetto a una loro conoscente.
Dopo essersi allontanati a bordo di un’auto, i due sarebbero però tornati sul posto pochi minuti più tardi. In questa seconda fase, uno degli aggressori avrebbe puntato una pistola contro il giovane, colpendolo poi al volto con il calcio dell’arma e continuando a minacciarlo prima di darsi alla fuga.
La vittima, dopo essere stata medicata al Pronto Soccorso, dove i sanitari hanno diagnosticato lesioni guaribili in otto giorni, si è presentata presso la caserma dei Carabinieri di Porto Viro per denunciare l’accaduto. Durante le attività investigative, il ragazzo ha riconosciuto fotograficamente il presunto autore materiale dell’aggressione, mentre grazie alle testimonianze raccolte i militari sono riusciti a identificare anche il secondo soggetto e il veicolo utilizzato.
Le ricerche, coordinate dalla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Adria, hanno consentito a un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di intercettare l’autovettura con a bordo i due giovani nella zona di Cavanella Po.
Durante il controllo, i militari avrebbero notato gli occupanti lanciare dal finestrino un contenitore nel tentativo di disfarsene. Recuperato poco dopo, il barattolo è risultato contenere sette dosi di cocaina, confezionate artigianalmente, per un peso complessivo di 9,4 grammi.
Sono quindi scattate le perquisizioni personali, veicolari e domiciliari, effettuate con il supporto dei militari dell’Aliquota Operativa e della Stazione Carabinieri di Porto Viro. Le ricerche non hanno però consentito di rinvenire la pistola che sarebbe stata utilizzata nell’aggressione.

Secondo quanto riferito dall’Arma, durante le operazioni i due avrebbero inoltre mantenuto un atteggiamento ostile nei confronti dei militari, rivolgendosi agli operanti con insulti, minacce e intimidazioni.
Al termine degli accertamenti, il 23enne è stato denunciato, in ipotesi accusatoria e in concorso, per porto di armi od oggetti atti ad offendere, violenza privata, lesioni personali aggravate e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il 24enne, oltre alle stesse contestazioni formulate in concorso con il connazionale, è stato denunciato anche per minaccia, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale.
La Procura della Repubblica di Rovigo ha infine convalidato le perquisizioni eseguite e il sequestro della sostanza stupefacente rinvenuta.
Â














One Comment
prima ancora di aprire l’articolo,ci si chiede:chi saranno mai questi delinquenti??