ROVIGO – “Il governo ha messo in scena un teatrino ridicolo sull’emendamento per sospendere i pagamenti dei mutui da parte dei Comuni colpiti dal sisma del 2012, che ho presentato (LEGGI ARTICOLO) al decreto aiuti ter, votato oggi in Aula” afferma il deputato Pd Alessandro Zan eletto nel collegio plurinominale di Rovigo e Padova.
“Prima il governo ha dato parare contrario, poi la maggioranza di destra ha chiesto la sospensione fosse estesa a tutti i Comuni colpiti da eventi catastrofici attraverso la trasformazione in ordine del giorno condiviso da tutti. Così è stato fatto, peccato che extremis il governo abbia dato nuovamente parere contrario, sbugiardando la sua stessa maggioranza e voltando le spalle a Comuni, e quindi a cittadini, in profonda difficoltà.
Una decisione sconcertante su un provvedimento non di certo ideologico o di parte, ma che mirava esclusivamente a sostenere territori già in grande difficoltà. “L’interesse della nazione” si fa solo sui social, a quanto pare” commenta il deputato Zan.
Per i comuni del Polesine sembra invece aver sortito effetto la richiesta di rimodulazione della restituzione del finanziamento ottenuto a partire dalle rate del 2023 grazie all’intervento di Cassa depositi e prestiti a cui i Comuni si sono rivolti nei giorni scorsi (LEGGI ARTICOLO).













