CASTELMASSA (Rovigo) – Prosegue l’attività di prevenzione e controllo del territorio da parte dei Carabinieri della Compagnia di Castelmassa, impegnati in un servizio straordinario finalizzato alla sicurezza stradale, al contrasto della diffusione di sostanze stupefacenti e alla verifica del rispetto delle normative amministrative negli esercizi pubblici dell’Alto Polesine.
L’operazione ha coinvolto i militari dell’Aliquota Radiomobile e delle Stazioni di Canaro, Castelguglielmo e Occhiobello, che nel corso del servizio hanno controllato 30 veicoli, identificato 40 persone e ispezionato due esercizi pubblici.
Tra gli interventi più rilevanti figura quello effettuato dai Carabinieri di Castelguglielmo, che hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo un 27enne residente a Stienta, ritenuto responsabile, in ipotesi accusatoria, del reato di guida sotto l’influenza dell’alcol. Il giovane, fermato mentre era alla guida della propria autovettura, avrebbe manifestato evidenti sintomi riconducibili all’abuso di bevande alcoliche. Sottoposto all’alcoltest, è risultato avere un tasso alcolemico superiore al limite penale previsto dalla legge. La patente di guida è stata ritirata per i successivi adempimenti.
Analogo episodio a Canaro, dove i militari hanno notato un’autovettura procedere con un’andatura irregolare al centro della carreggiata. Nonostante l’alt imposto dai Carabinieri, il conducente avrebbe proseguito la marcia senza fermarsi. Dopo un breve inseguimento svolto in sicurezza, il veicolo è stato bloccato. Alla guida si trovava un 45enne residente a Gaiba che, sottoposto ai controlli etilometrici, è risultato anch’egli con un tasso alcolemico superiore alla soglia penale di riferimento. L’uomo è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo per guida in stato di ebbrezza; contestualmente i militari hanno ritirato la patente e sottoposto il veicolo a sequestro amministrativo finalizzato alla confisca.

Nell’ambito dello stesso servizio, i Carabinieri di Occhiobello hanno effettuato un’ispezione all’interno di un circolo privato del territorio, riscontrando diverse irregolarità amministrative. In particolare sono state elevate sanzioni per la mancata esposizione della cartellonistica relativa ai prezzi, agli orari e al divieto di fumo. Durante il controllo è stata inoltre accertata l’omessa affissione della tabella dei giochi proibiti. Per tale violazione il gestore è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Rovigo, in ipotesi accusatoria, per la contravvenzione prevista dall’articolo 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza.

Sul fronte del contrasto agli stupefacenti, un equipaggio dell’Aliquota Radiomobile di Castelmassa ha segnalato alla Prefettura di Rovigo tre giovani di origine marocchina trovati in possesso, per uso personale, di complessivi 6,2 grammi di hashish, sostanza sottoposta a sequestro amministrativo.
Come previsto dalla normativa vigente, tutte le contestazioni di natura penale si trovano nella fase delle indagini preliminari e devono pertanto considerarsi formulate in ipotesi accusatoria. La responsabilità degli indagati potrà essere accertata soltanto con sentenza definitiva passata in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di innocenza.













