Avanti 1-2 e con l’inerzia del match apparentemente dalla propria parte, i nerofucsia hanno accarezzato l’idea del colpaccio per eccellenza e di una clamorosa semifinale. coach Matteo Bologna: “C'è grande rammarico”

BORGO SANTA MARIA MADDALENA (Teramo) – Il sogno finisce nel modo più crudele, ma l’orgoglio e la soddisfazione restano. L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro si arrende 3-2 all’Abba Pineto in Gara 3 dei Quarti di Finale e conclude così la sua corsa nei Play Off di Serie A2 Credem Banca. Inutile nascondere l’amaro in bocca: avanti 1-2 e con l’inerzia del match apparentemente dalla propria parte, i nerofucsia hanno accarezzato l’idea del colpaccio per eccellenza e di una clamorosa semifinale. Ma Pineto, con cuore e tenacia, è riuscita a riaprire la sfida e a vincerla con merito al tie-break. Ancora una volta, la squadra di Matteo Bologna ha avuto il suo punto di forza nel muro (11 block complessivi, cinque per Erati, tre per Sperandio), il servizio (quattro ace) e la ricezione (49% di positive) sono stati praticamente alla pari con i padroni di casa, mentre l’attacco ha funzionato a fasi alterne, chiudendo al 41%. Proprio Erati è il top scorer dei polesani, con 15 punti conditi anche da due ace, alle sue spalle Pinali (14 punti con un muro vincente) e Klobucar (13 punti con due ace). Per Pineto, prestazioni sopra le righe per il top scorer della stagione di A2 Krauchuk (26 punti) e Di Silvestre (20). Cala dunque il sipario sulla stagione 2025/2026 dell’Alva Inox 2 Emme Service: un percorso tortuoso nella prima parte, ma esaltante nella seconda, con il raggiungimento della salvezza, la quasi insperata qualificazione ai Play Off e poi l’avvincente triplice sfida contro la corazzata Pineto. Una serie in cui i nerofucsia hanno fatto un figurone in un confronto sulla carta impari, riuscendo anche a sconfiggere gli abruzzesi davanti al proprio pubblico, in un’indimenticabile Gara 2. Ricordi preziosi da portare con sé in attesa di tornare protagonisti nel prossimo campionato cadetto.

LA PARTITA

I due allenatori ripropongono le stesse formazioni di Gara 1 e Gara 2. Coach Matteo Bologna schiera Zonta in regia con Pinali opposto, Erati e Sperandio centrali, Magliano e Klobucar schiacciatori, Morgese libero. Il tecnico dell’Abba Pineto Simone Di Tommaso risponde con Catone-Krauchuk sulla diagonale principale, Zamagni-Trillini al centro, Allik-Di Silvestre in posto quattro, Morazzini a presidiare la seconda linea.

Atmosfera rovente e subito ritmo indemoniato al PalaVolley Santa Maria. Dopo un paio di punti break per parte, Pineto alza i giri del motore in difesa e si porta sul 10-7. Botta tremenda di Allik dai nove metri per il 12-8 abruzzese, coach Bologna decide di ricorrere al time, quindi azzecca una chiamata di check (per invasione), permettendo ai suoi di risalire a meno due. La squadra di casa torna a lavorare di gomito, Di Silvestre (contrattacco e muro) e Trillini (ace) fissano il più sei sul tabellone, ma c’è la pronta la reazione nerofucsia con il block vincente di Erati e l’ace di Klobucar16-13, ora è Di Tommaso a interrompere il gioco. Porto Viro si è finalmente stabilizzata in cambio palla e ora può alimentare la sua rincorsa grazie alla sventola in ricostruzione di Pinali19-17. Proteste da una parte e dall’altra per due interventi del check che lasciano alcuni dubbi, il finale diventa ad alta tensione. L’Alva Inox 2 Emme Service sbaglia due battute che pesano come macigni, Pineto la castiga con il muro di Zamagni del 24-20Erati riesce ad annullare la prima palla set, ma poi anche lui viene tradito dal servizio: 25-211-0.

Ripartono meglio i padroni di casa (3-1). Klobucar riesce a riassorbire il gap con una doppietta attacco-ace, ma il cambio palla polesano si inceppa nuovamente sul turno in battuta di Krauchuk (6-3). Porto Viro riparte allora dalla sua specialità, il muro, a segno in sequenza Magliano e Sperandio per il 7-6. Ficcante anche al servizio Magliano, arrivano il block di Pinali e il graffio di Klobucar in contrattacco per il più due ospite, la risposta di Pineto, però, non si fa attendere ed è tutta nelle mani di Allik, che firma parità (10-10) e controsorpasso (ace del 12-11). Muro punto e battuta vincente di Erati, l’Alva Inox 2 Emme Service riprende il comando (14-15), prima di approfittare di un errore abruzzese per tornare a più due: 16-18, Di Tommaso chiama tempo. Pinali imperversa in attacco e propizia al servizio il block di Erati18-21, ancora time per Di Tommaso. Un’ingenuità nerofucsia rimette in corsa i locali, che nell’azione successiva acciuffano la parità con Di Silvestre a muro: 21-21Bologna interrompe il gioco. Squadre appaiate e altro finale palpitante: Magliano conquista la prima palla set, Krauchuk la cancella; Pinali ne guadagna una seconda e lo stesso Magliano manda in tilt la ricezione pinetese con un servizio intriso di veleno: 24-261-1.

Terzo set, Erati (muro e ace) assoluto protagonista del 3-5 inaugurale. L’Alva Inox 2 Emme Service è in piena fiducia adesso e guadagna altre due lunghezze con Sperandio (block) e Magliano9-13, time per Di Tommaso. Al rientro, ennesimo passaggio a vuoto pinetese in cambio palla, Di Tommaso cambia la sua diagonale: dentro Larizza e Suraci per Catone e Krauchuk. Gli ospiti sbagliano due attacchi consecutivi e stavolta tocca a coach Bologna fermare il gioco (12-15). Dopo la pausa, Pineto perde per infortunio Allik (al suo posto Schianchi), ma trova comunque la forza di riportarsi a meno uno con Di Silvestre e Trillini (muro). Immediato controbreak di Porto Viro suggellato dalla murata di Sperandio14-18 e nuovo time per i padroni di casa. Rientra Krauchuk e accorcia subito a meno due, Klobucar evita il meno uno chiudendo un lungo scambio. La squadra di casa sbaglia in costruzione (17-21), tra i nerofucsia entra Mazzon e stampa il muro che vala il massimo vantaggio (18-23). Scacco matto, l’Alva Inox 2 Emme Service ha cinque set point a disposizione e passa alla seconda chance grazie all’ennesimo errore in battuta dei padroni di casa: 20-251-2.

Pineto inizia la quarta frazione con Suraci in sestetto al posto di Allik e due punti di vantaggio sul tabellone (4-2 Di Silvestre). I nerofucsio sparano a salve, coach Bologna è costretto a chiamare tempo sul 7-3Zonta si traveste da attaccante e interrompe il break, Suraci allunga ancora per i padroni di casa, ancora Zonta ci mette una pezza, poi con il servizio propizia il tocco del 9-6 di Chiloiro, entrato poco prima al posto di Magliano. Pineto di nuovo alla carica con lo scatenato Krauchuk (11-6), Porto Viro sta faticando tremendamente a mettere giù palla ma riesce quantomeno a limitare i danni fino al turno di battuta di Di Silvestre che la fa precipitare addirittura a meno otto (19-11, tra i polesani c’è Mazzon in regia, poco dopo spazio anche a Pedro in banda). Con le forze fresche e la buona volontà, l’Alva Inox 2 Emme Service riesce a recuperare un po’ di terreno prima di alzare definitivamente bandiera bianca: 25-182-2.

Il tie-break si apre con due errori offensivi degli ospiti, Zamagni e Krauchuk ci aggiungono due block consecutivi per il 5-1 di Pineto: dopo aver sostituito Zonta con Mazzon, coach Bologna chiama tempo. Due pazzesche azione difensive dei padroni di casa, Di Silvestre e Krauchuk mandano le squadre al cambio campo sull’8-2. Allungano ancora gli abruzzesi con la doppietta di Suraci (11-3), Porto Viro prova un ultimo, disperato tentativo di rientrare con Magliano e Klobucar (12-6), ma ormai mancano le energie fisiche e mentali per compiere il miracolo. Krauchuk manda Pineto in semifinale: 15-73-2.

Il commento di coach Matteo Bologna“C’è grande rammarico perché siamo andati davvero vicini a realizzare questo sogno. Il terzo set con l’infortunio di Allik paradossalmente ha dato più benefici – se così si può dire – a Pineto. Dopo quell’episodio noi siamo usciti mentalmente dalla partita e poi è diventato molto complicato tornarci dentro. Com’era successo in campionato, Suraci ci ha fatto molto male entrando dalla panchina, ma credo comunque che i demeriti principali siano nostri. Ci sono mancati la testa e la cattiveria giusta, forse anche perché avevamo speso tante energie, loro invece ci hanno messo il cuore quando serviva. Devo solo dire grazie ai ragazzi, però, perché hanno dato tutto ci hanno provato fino alla fine. Così come voglio fare i complimenti ai tifosi, che ci hanno seguito fin qui e ci hanno fatto sentire il loro supporto. Oggi è difficile guardare il bicchiere mezzo pieno, ma sono sicuro che tra qualche giorno, riguardandoci indietro, sapremo apprezzare il percorso che abbiamo fatto,”.

Abba Pineto-Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 3-2 (25-21, 24-26, 20-25, 25-18, 15-7)

Durata parziali: 34′, 33′, 34′, 34′, 27′. Totale: 2 ore e 25 minuti.

Battute punto/Errori: Pineto 5/16, Porto Viro 4/17; Ricezione: Pineto 48%, Porto Viro 49%; Attacco: Pineto 51%, Porto Viro 41%; Muri punto: Pineto 11, Porto Viro 10.

Abba Pineto: Zamagni 7, Trillini 7, Catone 1, Morazzini (L), Schianchi 2, Larizza, Rascato, Krauchuk 26, Di Silvestre 20, Suraci 8, Allik 10; ne Pesare (L), Castagneri, Calonico. Allenatori: Simone Di Tommaso e Rosario Angeloni.

Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: Erati 15, Zonta 3, Magliano 9, Pedro 2, Brondolo, Sperandio 7, Klobucar 13, Mazzon 1, Morgese (L), Chiloiro 3, Pinali 14; ne Lamprecht (L). Allenatore: Matteo Bologna.

Arbitri: Andrea Clemente di Parma e Beatrice Cruccolini di Perugia.

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