ADRIA (Rovigo) – Piena soddisfazione da parte di Corrado Franzoso, presidente della sezione di Adria di Anpi, per la riuscita manifestazione organizzata in Piazzetta San Nicola per la Giornata della Memoria dello scorso 27 novembre. Oltre all’evento mattutino organizzato dall’amministrazione comunale (LEGGI ARTICOLO) anche l’Anpi di Adria ha coinvolto giovani, ragazzi e cittadini che hanno voluto onorare il Giorno della Memoria.
La manifestazioneche, realizzata con il patrocino dell’amministrazione comunale ha goduto della partecipazione del vicesindaco di Adria Wilma Moda ed ha dato voce a insegnanti, studenti, alla rappresentante adriese delle donne Iraniane, al rappresentante del Masci, al presidente provinciale di ArciGay Rovigo, al presidente di Pietre d’inciampo di Adria oltre all’Arciprete della Cattedrale di Adria Mons. Matteo De Mori.
Ha aperto e coordinato la manifestazione il presidente di Anpi Adria Franzoso ricordando come il giorno della memoria sia in permanente realizzazione. “Ogni giorno lo deve costruire con la conoscenza dei fatti, dei comportamenti, delle proposte, dei pensieri, delle azioni… questo è il senso della Zachor e quindi della trasmissione della memoria. Ciò che la Legge prevede è ciò che le Istituzioni fanno in modo pregevole ed esemplare, ma non è esaustivo dell’impegno che tutti dobbiamo promuovere nella nostra Comunità perché il ricordo, la memoria, non vada dispersa. Bisogna coltivare in mille modi e maniere la sensibilizzazione, la cultura, il ricordo della memoria; e badate ciò non solo rivolto ai giovani ma a tutta la società e comunità.
Se faremo questo vorrà dire e solo allora che abbiamo assolto e bene il tentativo di evitare affinché ciò non abbia più a succedere” ha dichiarato Franzoso che ha anche ricordato gli innumerevoli conflitti presenti nel mondo e le persecuzioni alle quali brutalmente e crudelmente le donne iraniane sono continuamente anche oggi sottoposte dal loro stesso Governo.
Alle letture di brani e riflessioni sulla memoria si sono alternate musiche e canti, canti eseguiti da Silvia Siragusa mentre la conclusione della manifestazione è stata affidata alle riflessioni dello studente quindicenne Pietro Vassalli.
Particolarmente emozionante l’accensione della luce della memoria mentre Silvia Ragusa intonava “La Vita è Bella” e “Imagine” quando la memoria è diventata speranza.
Corrado Franzoso nel suo discorso conclusivo ha evidenziato il richiamo del Papa affinché i governanti del mondo riprendano al più presto tutte le possibili iniziative per il dialogo e la pace ed ha comunicato che il direttivo di Anpi Adria ha deciso di intitolare ad Arduino Nali la sezione cittadina.


















