Tre ori e un argento per i tre portacolori polesani che si è inaspettatamente piazzato al quarto posto per la classifica per società     

TORINO – Grande esordio ai campionati italiani di apnea paraolimpica di Torino per gli atleti del Club Sommozzatori Rovigo.

Il club attivo da cinquantanni in città nel settore della promozione e formazione della subacquea sportiva e da 25 anni nel settore dell’apnea, con diverse risultati anche importanti a livello italiano, nel settore dell’apnea agonistica, ha iniziato da qualche mese l’attività agonistica paraolimpica sempre nel settore dell’apnea.

Gli atleti  hanno partecipato al campionato italiano di apnea paraolimpica che si è svolto nel fine settimana scorso a Torino nella piscina olimpionica dell’impianto di Trecate del centro piemontese, conseguendo risultati lusinghieri visto l’esperienza praticamente assente in questo tipo di competizione, che si è conclusa con tre ori e un argento per i tre portacolori del club rodigino che si è inaspettatamente piazzato al quarto posto per la classifica per società davanti a una decina di società molto più esperte del panorama nazionale.

Gli atleti: il lendinarese Fabio Travaglini bi campione italiano di categoria nella apnea dinamica con pinne Dynb e senza Dnf, e i rodigini  Michela Dal Bianco campionessa di categoria di apnea dinamica senza pinne Dnf, e Pierluigi Bonafin vice campione italiano Elite senza pinne Dnf, arrivato secondo nonostante abbia superato il precedente record italiano di quasi due metri con la misura di 66 metri e 95 cm, che però non è bastata a vincere il titolo perchè il campione uscente che partiva dopo è riuscito con una prova tiratissima a sopravanzarlo di circa due metri. 

La sfida tra i due e pero ormai solo rimandata, in quanto si ripeterà probabilmente ai mondiali di novembre dove il gap di esperienza sarà sicuramente ridotto.

Grande soddisfazione da parte dello staff tecnico e dal club tutto per l’impresa dei  portacolori rodigini, che nonostante le difficoltà  per la chiusura dell’impianto cittadino, e il conseguente aumento delle spese, e delle difficoltà logistiche per gli allenamenti, sono riusciti a conseguire un risultato insperato per un club e degli atleti all’esordio assoluto nella competizione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie