L’associazione polesana accoglie con favore il bando regionale da 5,85 milioni di euro e sottolinea il valore strategico della cultura per sviluppo economico, turismo e comunità locali. Ceccato: “Il Delta del Po può diventare un modello di sostenibilità e valorizzazione integrata”
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ROVIGO – Confesercenti Rovigo esprime soddisfazione per l’apertura del nuovo bando regionale da 5,85 milioni di euro destinato alla valorizzazione delle aree interne del Veneto attraverso interventi ad alto impatto culturale.

Per l’associazione si tratta di un’iniziativa che conferma il ruolo strategico della cultura come leva di crescita per i territori, capace di generare valore non solo sul piano identitario, ma anche sotto il profilo economico, turistico e occupazionale.

«Da tempo sosteniamo che la cultura non sia soltanto un patrimonio da conservare, ma uno strumento di sviluppo. I territori crescono quando sanno mettere in relazione cultura, turismo, commercio e servizi, trasformando le proprie eccellenze in un progetto integrato e riconoscibile», dichiara il presidente di Confesercenti Rovigo Vittorio Ceccato.

Particolare attenzione viene rivolta al coinvolgimento del Delta del Po, una delle aree interessate dal bando. Per Confesercenti il Polesine dispone infatti di un patrimonio ambientale, culturale e paesaggistico di grande valore, che comprende il Delta, la rete delle ciclovie, il turismo lento, le produzioni agroalimentari e le tradizioni locali.

«Il nostro territorio possiede tutte le caratteristiche per costruire un modello di sviluppo fondato sulla qualità dell’esperienza, sull’identità locale e sulla sostenibilità. Il Delta del Po non deve essere considerato soltanto una risorsa naturalistica, ma parte di un sistema che mette insieme cultura, accoglienza, commercio e valorizzazione delle comunità locali», sottolinea Ceccato.

Secondo l’associazione, gli interventi previsti dal bando – dal recupero di edifici pubblici e spazi storici alla valorizzazione di ecomusei, centri civici e infrastrutture culturali – possono contribuire a rafforzare l’identità dei territori e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità per le imprese, i pubblici esercizi, i servizi turistici e le attività economiche locali.

Confesercenti Rovigo sottolinea inoltre l’importanza di promuovere progettualità condivise tra enti locali, operatori culturali, associazioni e sistema imprenditoriale, affinché gli investimenti producano ricadute diffuse e durature.

«La sfida non è soltanto recuperare spazi o finanziare singoli interventi, ma costruire una visione di territorio. La cultura diventa davvero un investimento quando riesce a generare attrattività, qualità della vita e nuove opportunità economiche per le comunità locali. Per questo salutiamo con favore questo bando e auspichiamo la massima partecipazione degli enti interessati», conclude Vittorio Ceccato.

Per Confesercenti, la valorizzazione delle aree interne rappresenta un passaggio fondamentale per contrastare lo spopolamento, rafforzare l’economia dei territori e promuovere un modello di sviluppo sostenibile fondato sulla valorizzazione delle identità locali.

«Ci auguriamo che gli enti locali colgano questa opportunità presentando progetti di qualità, capaci di valorizzare le peculiarità dei territori e di creare ricadute concrete per cittadini e imprese», conclude Ceccato. «La cultura, quando è accompagnata da una strategia di sviluppo e da una visione di lungo periodo, può diventare uno dei principali fattori di crescita per le economie locali».

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