ROVIGO – Sabato 28 marzo, presso la Pescheria Nuova di Rovigo, è stata inaugurata la mostra d’arte contemporanea dal titolo “Il clima cambia, l’arte si trasforma”. Un’esposizione che riunisce pittura e fotografia, dando voce a un tema quanto mai attuale: il cambiamento climatico e la tutela dell’ambiente.
Protagonisti dell’iniziativa sono gli artisti Natascia Cavallari, Andrea Bascarin, Marzia Benatelli, Stefania Mazzetto, Filippo Cammarota e Giada Rossin, che attraverso le loro opere offrono interpretazioni intense e personali delle trasformazioni in atto nel nostro pianeta. Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche le istituzioni locali, con l’Assessore all’Ambiente Andrea Denti a portare i saluti del Comune di Rovigo, seguito dai rappresentanti delle associazioni patrocinanti.
La mostra, sostenuta dalla Provincia di Rovigo e dall’Associazione A.E.O.R., è stata presentata da Dianella Anselmi, che ha evidenziato l’urgenza di affrontare il tema ambientale attraverso linguaggi capaci di coinvolgere ed emozionare, come appunto l’arte. Un messaggio ribadito anche nei successivi interventi, che hanno sottolineato il valore educativo e culturale dell’iniziativa.
Durante l’evento si è svolta anche la premiazione di un concorso fotografico rivolto agli studenti delle scuole superiori. A distinguersi sono state Yuliana Cattaneo di Badia Polesine, classificatasi al primo e terzo posto, e Linda Lunardi di Montagnana, seconda classificata. Un segnale importante di coinvolgimento delle nuove generazioni, sempre più sensibili ai temi ambientali.
A completare il programma, una serie di appuntamenti collaterali dedicati all’ambiente: incontri sul riciclo, dialoghi con imprenditori locali impegnati nella sostenibilità e un evento poetico dal titolo “Cambiare per rinascere”. Occasioni di confronto che ampliano il significato della mostra, trasformandola in uno spazio di riflessione condivisa.
L’esposizione resterà aperta fino a giovedì 9 aprile, con ingresso libero, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 19. Un invito aperto a tutti per fermarsi, osservare e lasciarsi interrogare dall’arte su uno dei temi più urgenti del nostro tempo.


















