Nuova amministrazione comunale a Rovigo ed a Occhiobello, nuovo Cda all'orizzonte, nuovo direttore, As2 è pronta a voltare pagina

ROVIGO – Debutto del sindaco di Rovigo Valeria Cittadin, accompagnata dall’assessore alle società partecipate Erika De Luca, al tavolo del prefetto Clemente Di Nuzzo sollecitato dai sindacati Cgil, Cisl e Uil preoccupati per le sorti dei lavoratori di As2, la società strumentale dei Comuni e della Provincia che ha recentemente visto ridursi il fatturato a causa dei mancati affidamenti diretti da parte del Comune di Rovigo.

Il futuro di As2 è tutto da scrivere, il consiglio di amministrazione è in scadenza a fine mese e verrà rinnovato, manca aun direttore, visto che l’ultimo, Julik Zanellato, si è dimesso anticipatamente e non è stato sostituito, sono cambiate le amministrazioni di Occhiobello, socio di maggioranza relativa, e del Comune di Rovigo, entrambe andate al centrodestra.

La prospettiva che si possa scrivere una nuova stagione di concordia per As2 è palpabile.

Al tavolo hanno partecipato Federica Franceschi, segretaria di Filctem di Cgil, Andrea Bellato per Femca di Cisl e Giampietro Gregnanin di Uiltec Veneto.

Da Franceschi l’appello per un progetto industriale che rilanci la società, la necessità di superare l’assenza di un direttore, ma anche l’invito a verificare se esistono ancora dei pregiudizi per gli affidamenti diretti all’azienda, ed eventualmente superarli.

A riguardo la posizione del sindaco di Rovigo Cittadin è stata chiara e collaborativa per il futuro. Da Franceschi l’invito, comunque, a monitorare con attenzione gli affidamenti in scadenza.

Anche per Uiltec l’incontro in prefettura è stato positivo, tanto che per Gregnanin “traccia un cambio di rotta definitivo rispetto al passato”.

“Desta molta perplessità la delibera del 21 giugno del Comune di Rovigo, pochi giorni prima dell’esito del ballottaggio per le elezioni amministrative, per un affidamento diretto esterno di un appalto di 250.000, senza prima coinvolgere AS2, e non tenendo conto del verbale condiviso in prefettura il 7 maggio” afferma Gregnanin con rammarico per il fatto che il commissario prefettizio abbia seguito l’impostazione dell’amministrazione Gaffeo nel ritenere As2 non in house per la mancanza del regolamento sul controllo analogo e non poter procedere con un affidamento diretto del servizio, o una proroga fino a settembre.

“Ora è tempo di di girare pagina – aggiunge Gregnanin – abbiamo condiviso e facciamo nostro l’intervento del sindaco Valeria Cittadin che si è impegnata a valorizzare As2 e la professionalità dei lavoratori dentro un qualificato progetto industriale”.

Dai sindacati il plauso al lavoro positivo svolto dal Prefetto Di Nuzzo fino ad oggi.

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